Nessun rinforzo per Frosinone nel piano di potenziamento della Polizia, Gianmarco Cori, Segretario provinciale del SAP di Frosinone, lancia l’allarme e manifesta forte preoccupazione:
«Tra pensionamenti e mancati nuovi arrivi, la nostra provincia è gravemente penalizzata. I numeri parlano chiaro: una sola unità per tutto il territorio è una mancanza di rispetto per i cittadini e per gli operatori che ogni giorno rischiano la vita per garantire sicurezza».
Forte delusione e contrarietà da parte del SAP per il nuovo piano di potenziamento del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che non prevede l’assegnazione di nuovi agenti in via permanente alla provincia di Rimini.
A questo proposito, il Segretario provinciale del SAP di Rimini, Salvatore Giglia ha dichiarato: «Rimini è una provincia con una forte presenza turistica e una popolazione che aumenta esponenzialmente durante l’estate, ma la pressione operativa non si esaurisce in tre mesi all’anno. Le esigenze di sicurezza richiedono un potenziamento stabile degli organici, non misure stagionali, la situazione rischia di diventare insostenibile. In molte articolazioni si opera già oggi sotto il livello minimo, con turni sempre più difficili da coprire».
«Vogliamo sottolineare che questo successo è stato raggiunto senza alcuna strumentalizzazione e bisogno di visibilità, ma esclusivamente grazie alla collaborazione e alla determinazione di tutte le parti coinvolte», ha dichiarato il Segretario Provinciale SAP di Pesaro e Urbino, Paolo Canti, dopo la diffusione del piano di potenziamento del Dipartimento che ha portato ad un importante incremento di personale al Commissariato di Urbino.
Il Segretario Regionale del SAP Puglia, Francesco Pulli è intervenuto sul piano di potenziamento del Dipartimento di Pubblica Sicurezza: «Le questure pugliesi non riceveranno alcun poliziotto e senza potenziamenti non si va da nessuna parte. Non è più accettabile il sacrificio a cui sono chiamate le forze dell’ordine. Aumentare le forze in campo servirà anche a ridare dignità ai lavoratori. I presidenti delle Regioni e i sindaci si uniscano a noi per fare fronte comune per un unico fine: la sicurezza dei cittadini»
Ancora una volta Taranto resta esclusa dal piano nazionale di rafforzamento degli organici della Polizia di Stato. La decisione ha provocato la dura reazione della segreteria provinciale del SAP, che in una nota definisce “inaccettabile” l’assenza di nuove unità, nonostante il territorio ionico sia da tempo alle prese con una criminalità sempre più aggressiva.
«Legalità senza uomini e mezzi è solo una parola vuota. Le forze dell’ordine sono diventate bersagli e chi dovrebbe garantire il loro supporto si gira dall’altra parte”» ha dichiarato il Segretario Provinciale di Taranto, Fabrizio Santoro.
Oggi, presso l’Ufficio per il Coordinamento e la Pianificazione delle Forze di Polizia, è stato firmato l’accordo, tra le organizzazioni sindacali e l’Amministrazione, per la definizione delle procedure per l’attuazione dell’istituto del Congedo e Riposo Solidale relativo al triennio 2022-2024.
Sono state inserite tutte le novità, introdotte nella parte normativa dal contratto siglato lo scorso dicembre, fortemente sostenute dal SAP:
– È possibile beneficiare dell’istituto in questione per assistere i figli (minorenni e maggiorenni) conviventi e non conviventi, il coniuge convivente o convivente di fatto, i genitori conviventi e genitori non conviventi affetti da patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
– È stato ampliato anche alla qualifica di Commissario capo ed equiparate, la possibilità di richiedere la fruizione del congedo solidale;
– La cessione del congedo può essere effettuata sia mediante cessione diretta che con sistemi centralizzati.
I dipendenti interessati dovranno allegare all’istanza, compilando l’apposito modulo fornito, adeguata certificazione comprovante la necessità di cure costanti o la presenza di patologie gravi che richiedono terapie salvavita, entrambe documentate dall’azienda sanitaria competente per territorio.
Gli interessati potranno richiedere i moduli per la cessione diretta e per invio al sistema centralizzato alle Segreterie provinciali.
La Segreteria Provinciale del SAP di Teramo esprime seria preoccupazione per l’assenza di rinforzi previsti nel piano di potenziamento ministeriale di luglio 2025. Nessun nuovo agente del ruolo ordinario Agenti-Assistenti sarà assegnato alla provincia. «Abbiamo sempre pensato all’Amministrazione come a una grande macchina ma senza i suoi componenti fondamentali, ovvero il personale, non può funzionare. Chiediamo: fino a che punto si può tirare la corda della resilienza?» così il Segretario Provinciale del SAP di Teramo, GianlucaDi Marco
Il segretario regionale del SAP Friuli Venezia Giulia, Lorenzo Tamaro, interviene in merito alla recente assegnazione di personale alla Polizia di Frontiera di Trieste, ricordando l’arrivo di cinque agenti da Roma e di altri due destinati alla Scuola di Polizia.
“Si tratta certamente di numeri ancora insufficienti per far fronte alle reali necessità del territorio ma riconosciamo l’enorme sforzo che l’attuale Governo sta facendo rispetto al passato. Dieci anni di immobilismo, aggravati dalla legge Madia che ha fortemente ridotto gli organici, sono la vera causa della situazione odierna. A ciò si aggiungono le chiusure delle scuole di Polizia, conseguenza di quelle ‘razionalizzazioni’ che come SAP abbiamo sempre contestato.”