Il Segretario provinciale del SAP di Benevento, Daniele Izzo ha espresso solidarietà al collega che, nella serata di venerdì, è stato aggredito durante un’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’episodio è avvenuto nell’ambito delle operazioni antidroga condotte dalla Squadra Mobile di Benevento, da sempre impegnata in prima linea.
Il SAP ha augurato al poliziotto una pronta guarigione e ha rivolto un ringraziamento a tutto il personale che quotidianamente garantisce la sicurezza dei cittadini con impegno e dedizione.
Il Segretario del Sap Friuli-Venezia Giulia, Lorenzo Tamaro, ha commentato la notizia dell’arresto per terrorismo, di un venticinquenne pakistano, in questo modo: «L’operazione che ha portato all’arresto con le accuse per terrorismo con finalità internazionali, addestramento e istigazione a delinquere di un cittadino di origine pakistana, certificano in maniera inequivocabile la fondatezza delle preoccupazioni e informazioni di possibili infiltrazioni terroristiche sul nostro territorio attraverso il territorio della regione Friuli-Venezia Giulia; c’è la necessità di rivedere dal punto di vista logistico le postazioni per i controlli di frontiera, reinstallando degli uffici fissi, come un tempo, con cabine attrezzate, climatizzate e pressurizzate da utilizzare ovviamente esclusivamente nel periodo di sospensione. Così facendo nulla si toglierebbe al concetto di libera circolazione che il trattato di Schengen ha voluto trasmettere, ma si darebbe una soluzione dignitosa, efficiente e in sicurezza per gli operatori di Polizia e utenti»
In data 11 settembre, è prevista l’inaugurazione del corso di formazione tecnico professionale per la nomina alla qualifica di vice ispettore tecnico della Polizia di Stato-settore di impiego sicurezza cibernetica; al riguardo il Segretario provinciale SAP Forlì-Cesena Roberto Meloni è intervenuto così: «La situazione che si è determinata nella provincia di Forlì-Cesena negli ultimi anni denota alcune gravi problematiche difficilmente risolvibili in periferia. L’alluvione che ha colpito il Centro di Addestramento della Polizia di Stato ha messo in ginocchio per lungo tempo l’operatività della scuola e, anche per risolvere la difficoltà addestrativa nazionale, è quanto mai necessaria una sua ripresa a pieno ritmo, la presenza dei vertici del Ministero e del Dipartimento nel nostro territorio è una grande opportunitò per poter esporre le predette tematiche e per questo abbiamo chiesto di avere un incontro urgente con il ministro dell’Interno e il con il Capo della Polizia in occasione della loro presenza a Cesena».
Il Ministro Piantedosi, precedentemente atteso per l’evento, non potrà presenziare a causa di sopraggiunti impegni.
La tragica morte di Giulia Bonin a Trieste ha riportato al centro il tema della salute mentale, già affrontato dal SAP di Trieste nel Congresso provinciale del 20 gennaio. Il Segretario regionale del SAP Friuli Venezia Giulia, Lorenzo Tamaro, a tal proposito, si è espresso così:
«Sempre più spesso le nostre pattuglie sono chiamate ad intervenire, non solo a Trieste, ma anche nelle altre provincie della Regione Friuli-Venezia Giulia e d’Italia su persone che sono in evidente difficoltà psichica, stato di alterazione alcolica o sotto dell’effetto di sostanze stupefacenti . Sono casi di persone che hanno bisogno di cure ed assistenza da parte di personale specializzato. E che, se lasciati soli o non “seguiti”, rischiano di commettere dei reati, spesso gravi, ai danni delle persone. Tutto ciò creando un forte allarme sociale e mettendo a grave rischio la propria incolumità e quella delle loro vittime; spesso a causa di queste condizioni di salute».
Dopo l’ennesimo episodio di violenza contro le forze dell’ordine, avvenuto nella notte a Sesto San Giovanni (Milano), dove un 28enne egiziano in fuga su monopattino è stato fermato dai carabinieri e, subito dopo, raggiunto da quattro complici, uno dei quali ha aizzato un pastore belga che ha morso un militare alla gamba, ferendolo, il Segretario provinciale del SAP di Milano, Massimiliano Pirola ha dichiarato: «Siamo alla barbarie, l’utilizzo di cani contro le forze dell’ordine sta diventando sempre più frequente da parte dei così detti maranza, in contesti operativi complessi dovere affrontare questa nuova minaccia è un’ulteriore peso sulle spalle dei nostri agenti». «Auspico quindi che i legislatori inaspriscano le pene per chi usa i cani contro polizia e carabinieri». Il carabiniere è stato soccorso e dimesso con 21 giorni di prognosi.
«Le bodycam sono attrezzature ormai fondamentali, il Sap da tempo si impegna perché siano assegnate a tutti gli operatori di Polizia, dopo le sperimentazioni positive che si sono svolte in alcune città, come Torino ad esempio, il Sap ritiene sia il momento di distribuirle a tutti gli operatori di strada», lo ha dichiarato il Segretario provinciale del SAP di Brescia, Raffaele Chiariello.
Il Segretario provinciale del SAP di Crotone, Eugenio Lucente, è intervenuto con una nota in merito ai disagi che stanno colpendo la linea ferroviaria jonica Catanzaro–Crotone–Sibari: interruzioni prolungate sulla tratta Crotone–Catanzaro Lido e la prevista sospensione della linea Crotone–Sibari.
«Il diritto alla mobilità è fondamentale e non può essere negato, questa infrastruttura dovrebbe rappresentare un’occasione di sviluppo e rilancio, non un nuovo fattore di isolamento per la Calabria jonica», le parole del Segretario provinciale.
La Squadra Mobile di Caserta ha concluso con successo un’importante indagine, arrestando sei cittadini di nazionalità serba ritenuti responsabili dell’assalto a una banca avvenuto lo scorso 22 marzo, durante il quale due poliziotti dell’U.P.S.P. rimasero feriti.
Il Segretario Provinciale del SAP di Caserta, Giacomo Di Fuccia, ha espresso il proprio plauso agli investigatori per la professionalità e la dedizione dimostrate, sottolineando anche il coraggio del personale della Squadra Volante, che ha proseguito l’inseguimento a piedi di un sospetto nonostante le ferite riportate.
Il Sindacato Autonomo di Polizia ha inoltre evidenziato l’impegno quotidiano degli agenti casertani, spesso operativi in condizioni difficili per carenza di personale, e ha ricordato un recente intervento eroico a Castel Volturno, dove due poliziotti hanno salvato due bagnanti in pericolo di annegamento.
Dopo l’aggressione a tre agenti della Squadra Mobile durante un’operazione antidroga ad Asso (CO), il SAP, per voce del segretario provincialeIgor Erba, esprime vicinanza ai poliziotti feriti e ribadisce la necessità del taser come dotazione indispensabile.
“La criminalità è cambiata, sempre più violenta. Episodi come questo dimostrano quanto sia fondamentale garantire strumenti efficaci agli operatori e il pieno sostegno della politica e dei cittadini”.
Inoltre, continua Igor Erba: “È in eventi come questo che chiediamo alla politica e alla cittadinanza di schierarsi apertamente al fianco delle donne e degli uomini in divisa perché ancora una volta gli operatori hanno dimostrato con i fatti e con il coraggio, di aver perseguito con grande caparbietà l’obiettivo di assicurare alla Giustizia un altro criminale per il bene della collettività mettendo seriamente a rischio la loro vita”.