Dopo oltre quarant’anni si risolve finalmente l’annoso problema dei locali che ospitano gli uffici della Questura di Catania. Per troppo tempo le donne e gli uomini della Polizia di Stato del capoluogo etneo sono stati costretti a operare in ambienti angusti, spesso non a norma e dislocati in diversi punti della città. “Va dato merito – afferma il Segretario Generale Aggiunto del SAP, Giuseppe Coco – al Capo della Polizia, Prefetto Vittorio Pisani, per avere dedicato la giusta attenzione alla problematica e sostenuto il progetto. Un riconoscimento va anche al Questore, Dott. Giuseppe Bellassai, e alla sua squadra, che in meno di due anni sono riusciti a individuare l’immobile di via Ulisse e a portare a termine, in tempi record, il trasferimento”.
Inoltre Coco esprime apprezzamento per il Servizio Tecnico Logistico Sicilia e Calabria, diretto dal Dirigente Superiore Dott. Francesco Marino, e per tutti i colleghi che hanno contribuito alla realizzazione della nuova Questura. “Adesso – conclude – serve il personale. Tra il 2025 e il 2026 si sono registrati circa 125 pensionamenti, a fronte di un potenziamento di sole 73 unità avvenuto lo scorso marzo. È evidente la necessità di colmare almeno questo divario e di intervenire per rimediare ai disastri determinati dalle politiche sulla sicurezza dei Governi tecnici degli anni passati. Ad agosto saranno immessi oltre 3.100 nuovi agenti: chiederemo al Prefetto Pisani di destinare risorse aggiuntive a Catania e a tutte le province siciliane, che versano in una situazione di forte difficoltà”.
L’allarme lanciato nei giorni scorsi lanciato dal SAP sui rischi legati all’Entry/Exit System (EES) per il controllo delle frontiere, relativamente al fatto che il processo biometrico possa causare lunghe file nei principali aeroporti italiani, è stato ripreso da Politico nella sua edizione europea. Sul sito della nota testata giornalistica americana è stato pubblicato parte dell’intervento del Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni, in particolare proprio la denuncia sui ritardi che l’EES potrebbe provocare.
In occasione delle vacanze pasquali, aveva spiegato Paoloni, a causa delle modalità di controllo, “si sono create lunghe file, alcune delle quali durate persino diverse ore e all’Aeroporto di Fiumicino le persone in attesa fuoriuscivano dallo stabile aeroportuale occupando parte del piazzale”.
“Sono molto singolari le recenti dichiarazioni dell’ex capo della Polizia Franco Gabrielli sul tema sicurezza nel nostro Paese. Da una parte critica i decreti sicurezza, senza però proporre ricette alternative, dall’altra mette in discussione la capacità assunzionale a fronte di un problema da lui stesso segnalato in merito alla previsione di pensionamenti per circa 40mila unità nel periodo tra il 2023 e il 2030”.
Lo ha affermato ilSegretario Generale del SAP, Stefano Paoloni,riprendendo le affermazioni di Gabrielli. “Apprezziamo la capacità di analisi di Gabrielli –ha aggiunto– ma rileviamo che, oltre a non proporre alcuna ricetta risolutiva, anche durante la sua lunga gestione del Dipartimento della pubblica sicurezza non ha effettuato un’adeguata programmazione per sanare le problematiche da lui stesso individuate. Facile parlare oggi, sarebbe stato più opportuno, quando aveva la responsabilità del Dipartimento della P. S., che avesse programmato un percorso costruttivo nel medio termine finalizzato ad un ripianamento degli organici sulle previsioni dei pensionamenti”.
“La gestione Gabrielli del Dipartimento della P. S. l’abbiamo classificata come una delle peggiori, le sue affermazioni non fanno altro che corroborare il nostro convincimento e le conseguenze negative le subiamo ancora oggi”,ha concluso Paoloni.
Il SAP comunica che la Biglietteria Parchi a tema sarà aperta dal 13 aprile e al 14 settembre 2026. I parchi in questione sono Acquario di Genova, Gardaland, Mirabilandia, Parco Giardino Sigurtà, Cinecittà World, Magicland e Zoom Bioparco con sconti dal 20 al 40% sul costo del biglietto d’ingresso, con data aperta, per gli iscritti SAP e per i loro familiari.
Per qualsiasi informazione per la biglietteria Parchi, si può contattare il centro convenzioni SAP scrivendo alla mail convenzioni@sap-nazionale.org.
Quella delle forze di polizia “è un’attività costante e quotidiana di prevenzione e contrasto al crimine, ma anche di intelligence”, 96mila colleghi ogni giorno “sono impegnati per garantire la sicurezza del Paese”. Lo ha detto il Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni, intervistato da Tgcom24 in occasione del 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Dalle nuove droghe del momento, “difficili da individuare ma assolutamente pericolose”, ai manifestanti violenti, Paoloni ha fatto il punto a 360° sul tema sicurezza.
Oltre a ricordare che “il crimine è in continua evoluzione” e che “bisogna essere sempre al passo per riuscire a contrastare le nuove situazioni che si presentano”, attraverso una “formazione costante e permanente”, il Segretario Generale del SAP ha ricordato come proprio durante la cerimonia in Piazza del Popolo, a Roma, sia il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che il Capo della Polizia, Vittorio Pisani, abbiano valorizzato l’impegno degli uomini e delle donne delle forze dell’ordine, ponendo particolare attenzione nei confronti di chi ha sacrificato la propria vita per la sicurezza del Paese.
“Molto apprezzati gli interventi del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e del Capo della Polizia, Vittorio Pisani, in quanto, oltre ad illustrare i grandi risultati ottenuti nel contrasto ai vari fenomeni criminali, hanno riconosciuto l’impegno e la dedizione con cui operano 96mila uomini della Polizia di Stato, che ogni giorno affrontano responsabilità enormi e rischi elevati, tra i quali la propria incolumità, per garantire la sicurezza del Paese”. Lo ha affermato il Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni, a seguito della cerimonia in Piazza del Popolo, a Roma, per il 174esimo anniversario della fondazione della polizia.
“Per questo – ha aggiunto – negli ultimi tempi sono stati messi in campo importanti interventi normativi a salvaguardia proprio della sicurezza e della professionalità degli operatori, tra cui l’elevazione dell’anticipo delle spese legali per il personale indagato per fatti di servizio, modifiche alle norme processuali che evitano condanne morali e professionali per chi fa il proprio dovere, l’inasprimento delle sanzioni per chi usa violenza e resistenza a pubblico ufficiale, nonché la possibilità, in alcuni casi, di procedere ad arresti in flagranza differita, rendendo più sicuro ed efficace l’intervento. Non da ultimo – ha concluso – la programmazione di un piano di assunzioni per il ripianamento degli organici e lo stanziamento delle risorse per il rinnovo contrattuale prima della naturale scadenza”.
Il Sindacato Autonomo di Polizia esprime massima solidarietà a Nicola Molteni, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno con delega alla Pubblica sicurezza, a seguito della “macchina del fango infamante e pretestuosa messa in atto in questi giorni sulle ‘dichiarazioni’ di Gioacchino Amico”. Come precisa il Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni: “Da anni il nostro sindacato si confronta con il Sottosegretario Molteni, già da prima della sua carica attuale quando era parlamentare della Lega. Conosciamo bene i valori che contraddistinguono la sua azione, nonché il senso istituzionale che gli appartiene da cultore della legalità e profondo conoscitore del sistema sicurezza. Per questo vile attacco ribadiamo al Sottosegretario la sincera vicinanza e la piena solidarietà di tutto il SAP e di proseguire senza indugi la sua azione in favore della legalità e della sicurezza del Paese”. Massima solidarietà è stata espressa anche dal Presidente onorario del SAP Gianni Tonelli, che ha definito le accuse nei confronti di Molteni “vergognose e infamanti. Il Sottosegretario è un galantuomo e per me è un onore essere suo amico, in quanto nutro profonda stima nei suoi riguardi, sia a livello personale che professionale. È un vero e proprio presidio per la legalità e contro il sistema mafioso, è un Sottosegretario che ha fatto onore, nonché un Parlamentare straordinario, una persona foriera di iniziative e interventi straordinari”.
Il Dipartimento ha comunicato che la Direzione centrale per i servizi di ragioneria ha informato che con la busta paga di aprile 2026 saranno erogati i compensi a favore dei personale della Polizia di Stato in servizio presso gli uffici di Polizia Ferroviaria e della Polizia Stradale come di seguito indicato: • Indennità ferroviaria: servizi resi nel periodo gennaio–‘- agosto 2025; • Indennità autostradale: differenza tariffe tra vecchia e nuova convenzione AISCAT relative al primo semestre 2024. La citata Direzione centrale ha, altresì, precisato che sono in corso le attività utili alla liquidazione nella busta paga di maggio 2026 dei compensi per indennità autostradale relativi al periodo luglio – dicembre 2024.
L’annuncio di nuovi agenti in arrivo nelle periferie capitoline è stato al centro dell’intervista al Segretario Provinciale del SAP di Roma, Ubaldo Colarusso, durante il programma ‘Non Solo Roma’, su Radio Roma News Tv. “Sicuramente il progetto di efficientamento di pubblica sicurezza è apprezzabile e condiviso”, ha spiegato Colarusso, precisando che per le zone nella periferia di Roma è necessaria “un’attualizzazione per quanto attiene la sicurezza”.
Oltre a ricordare che proprio “la sicurezza è un bene di tutti”, il Segretario Provinciale del SAP di Roma ha ribadito come sia giusto “porre in essere migliorie per efficientare il sistema nelle periferie”.
L’Ispettorato delle Scuole della Polizia di Stato ha comunicato che facendo seguito alla circolare n. 20550 del 27 settembre 2018 e alle successive circolari n.9548 del 24 aprile 2020 e n. 9928 dell’11 aprile 2023, ha adottato interventi volti a colmare le sensibili carenze di personale qualificato nei titoli professionali presso i dipendenti istituti di istruzione, che hanno determinato iniziative di mobilità straordinaria e di bandi di selezione ad hoc, volti proprio ad integrare l’organico.
Le procedure già ultimate hanno consentito la soddisfazione di circa il 50% del fabbisogno di cui in premessa, pertanto si pone la necessità di avviare quattro ulteriori selezioni.
Per tutti gli approfondimenti si rimanda alla circolare allegata.