Sono disponibili, nella nostra area riservata, i report della Commissione per Meriti Straordinari che si riunirà il prossimo 16 aprile 2026. Gli interessati possono rivolgersi alle Segreterie provinciali per consultare gli elenchi.
Il SAP, da anni attivo con i propri volontari negli eventi in piazza organizzati dalla UILDM (unione italiana lotta distrofia muscolare) per Telethon, ieri ha partecipato con il Segretario Regionale SAP Puglia, Francesco Pulli, e una delegazione Sap al pranzo sociale organizzato dalla presidente della sezione UILDM Martina Franca-Bríndisi, Dottoressa Ercolina Lacorte. L’evento solidale, apertosi con le note e il testo significativo della canzone di Renato Zero “La vita è un dono”, è stato caratterizzato dalla partecipazione di componenti della Segreteria Nazionale UILDM e Telethon, nonché del Dottor Antonio Trabacca, Medico Scientifico Nazionale UILDM operativo sul territorio nazionale e pugliese, che ha illustrato i numerosi progressi nel campo della lotta alla distrofia muscolare conseguiti nel campo medico della ricerca e in quello della gestione specialistica dell’ammalato (per esempio con le Emergency Card Uildm, schede che contengono le informazioni cliniche essenziali utili per i medici dell’urgenza-emergenza che si trovano a gestire le improvvise complicazioni dei pazienti con distrofia muscolare).
Nel corso dell’evento, che ha visto una nutrita partecipazione di volontari, è stata altresì descritta l’importanza del raggiungimento di un obiettivo primario per la Puglia: la creazione di un centro NeMO (Neuromuscolare Omni Center) un Centro multi specialistico di alto livello per la diagnosi e la cura delle malattie neuromuscolari, realtà che già esiste in altre regioni. Il SAP, ancora una volta e come sempre ha fatto, aderisce con emozione partecipativa e collaborazione fattiva a tutte le attività organizzate da UILDM e Telethon, perché “l’unione e l’amore fanno la differenza”.
Il SAP ha incontrato a Palazzo Chigi il Vice Presidente del Consiglio dei ministri e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani. L’occasione è stata utile per un confronto sulle principali questioni relative alla sicurezza e al personale delle forze dell’ordine. Nel corso dell’incontro, che si è tenuto ieri, il Sindacato Autonomo di Polizia ha sottolineato l’importanza degli ultimi due Decreti Sicurezza attraverso i quali sono state fornite maggiori tutele per il personale e sono state introdotte ulteriori norme per contrastare in modo più efficace i nuovi fenomeni criminali che si sono sviluppati negli ultimi tempi.
Il SAP ha colto l’occasione per proporre alcune modifiche migliorative al Decreto Sicurezza attualmente in fase di conversione e che sono state già comunicate alla prima Commissione Senato. “Si tratta– ha precisato il Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni –di interventi per rendere più sicuri i servizi di ordine pubblico e per ripianare le carenze organiche dei ruoli intermedi, procedendo anche con lo scorrimento delle graduatorie valide”. Inoltre, ha aggiunto Paoloni, “abbiamo chiesto un importante sforzo per ripianare le nostre piante organiche, oggi carenti di circa 10 mila unità rispetto al periodo antecedente la spending review, anche reintroducendo il servizio degli ausiliari. La grave carenza organica ha costretto il personale ad affrontare un numero di ore di straordinario in eccedenza ai budget stanziati e, pertanto, devono ancora essere percepite tutte le ore effettuate in eccedenza dall’aprile 2024”.
Il SAP ha anche richiesto che possa essere avviato il prima possibile un confronto per l’attivazione della previdenza dedicata necessaria per compensare la mai attivata previdenza complementare per il personale del Comparto. Il Vice Presidente del Consiglio Tajani, accompagnato dal Consigliere Dr. Michele Grillo, ha assicurato il suo fattivo interessamento rispetto alle questioni sollevate e che verranno organizzati ulteriori incontri per valutare lo sviluppo degli interventi proposti.
A seguito dell’intervento del Sap, inerente il pagamento dell’indennità Autostradale, è arrivata la risposta della Segreteria del Dipartimento; la quale comunica di aver provveduto ad attivare l’iter per il pagamento.
Abbiamo scritto al Dipartimento, in merito alle determinazione adottata presso la Questura di Varese in merito alla ridistribuzione del personale, soprattutto nei servizi operativi.
“Il decreto sicurezza pubblicato in Gazzetta ufficiale recepisce numerose proposte del SAP, tra cui il miglioramento della tutela legale, il Daspo per i professionisti dei disordini di piazza, l’arresto in flagranza differita per danneggiamenti in pubbliche manifestazioni. Inoltre, viene introdotto il reato di fuga per chi non si ferma all’alt delle forze dell’ordine”. Lo ha affermato il Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni. Il Sindacato Autonomo di Polizia accoglie con favore anche “le norme che contrastano il porto di armi da taglio e le baby gang. Per il buon funzionamento dell’apparato – conclude Paoloni – sono importanti anche le norme per la semplificazione delle procedure concorsuali interne”.
Quanto avvenuto a Rogoredo “è molto grave, ma l‘apparato ha dimostrato di avere gli anticorpi. Lo ha dimostrato attraverso la squadra mobile, la polizia scientifica, gli inquirenti e la magistratura e in meno di un mese è stata fatta chiarezza sulla vicenda”. Sono le parole di Stefano Paoloni, Segretario Generale del SAP, intervistato da TgCom24. In merito alla raccolta fondi avviata per la tutela legale di Carmelo Cinturrino: “siamo stati traditi prima noi e ci sentiamo in dovere di restituire tutto”. Si tratta sicuramente di “un episodio purtroppo negativo e gravissimo, ma abbiamo tante altre circostanze di colleghi indagati sotto processo per mesi, anzi, a volte per anni solo per avere fatto il loro dovere”.
Sulla questione ‘scudo penale’, Paoloni ha ribadito che “lo scudo penale è un termine, uno slogan che utilizza la politica ma tale non è: si tratta di una norma che consente che vi sia una verifica di garanzia prima dell’eventuale avviso di garanzia, non solo per gli operatori di polizia ma per tutti coloro che possono incorrere in cause di giustificazione del reato”.