La Segreteria provinciale del SAP di Caserta ha espresso il proprio plauso alla Squadra Mobile, che con un’indagine articolata è riuscita a individuare e arrestare un ragazzo di 16 anni ritenuto responsabile dell’omicidio di un diciottenne avvenuto lo scorso giugno in uno stabilimento balneare del litorale casertano.
Il Segretario provinciale del SAP di Rimini, Salvatore Giglia ha condannato duramente il grave atto di vandalismo avvenuto in piazza Cavour nella notte tra domenica e lunedì, quando ignoti hanno imbrattato con scritte oltraggiose contro la Polizia le scale che uniscono i Palazzi del Podestà e dell’Arengo. «Purtroppo non siamo di fronte a una novità. Non è la prima volta che la polizia diventa bersaglio di intolleranza e insulti. È un fatto che condanniamo con forza e che ci rammarica profondamente, il nostro sindacato rappresenta oltre 200 poliziotti in provincia di Rimini. Ci auguriamo che l’autore di questo gesto venga individuato quanto prima», queste le parole di Salvatore Giglia.
«Il SAP non può restare in silenzio di fronte all’ennesima dimostrazione di scarsa attenzione e di mancanza di programmazione da parte dell’Amministrazione nei confronti di una delle strutture più importanti e prestigiose della Polizia di Stato. Stiamo parlando di una scuola che, da decenni, rappresenta un punto di riferimento unico per la formazione e l’addestramento, conosciuta non solo in Italia ma anche a livello internazionale per la preparazione di eccellenti operatori e per l’alta specializzazione nel settore delle scorte, considerata una delle migliori al mondo. Eppure, questa eccellenza oggi è costretta a lavorare in condizioni che definire precarie è un eufemismo: carenze di personale croniche, istruttori insufficienti a coprire i fabbisogni, allievi in aumento ed i pensionamenti che rischiano di ridurre ulteriormente un organico già ridotto all’osso» Questo l’estratto delle parole del Segretario regionale del Sap Sardegna, Andrea Toto Listo, con le quali richiede un intervento per colmare lo stato emergenziale nel quale verte la gestione della struttura.
Il Segretario provinciale del Sap di Vercelli, Domingo Miano, nel giorno della ricorrenza del Santo patrono: San Michele Arcangelo, ha voluto ringraziare tutti gli uomini e le donne della Polizia di Stato per il lavoro svolto quotidianamente.
Il Segretario regionale del Sap Friuli-Venezia Giulia, Lorenzo Tamaro, attraverso una nota ha espresso il suo punto di vista per poter arginare il fenomeno dell’immigrazione clandestina. Ecco un estratto del comunicato: «servono più poliziotti, ma servirebbe anche arginare l’arrivo di nuovi migranti irregolari, senza dare più loro l’illusione di una vita migliore e tanto meno di un’integrazione che non troveranno, come non l’hanno trovata chi li ha preceduti, entrati illegalmente sul nostro territorio. Solo così si combattono terrorismo, criminalità organizzata, droga, furti, truffe e rapine»
La Segreteria provinciale di Pavia del Sap ha organizzato, per il prossimo 30 settembre, il corso di “Utilizzo del defibrillatore e delle relative manovre di rianimazione nel corso di primo intervento delle forze di polizia”, rivolto a tutti i poliziotti delle questure lombarde.
«Ci sono persone che danno la ricetta sul comportamento che avrebbe dovuto tenere senza essere stati presenti», così Filippo Moschella, Segretario provinciale del Sap di Ancona, ha commentato lo striscione, apparso sulla facciata di un palazzo in via Monte Vettore, intriso di odio verso il poliziotto accusato di avere sparato ad un cane. Il Segretario ha, quindi, espresso la vicinanza al poliziotto e ai colleghi del reparto Volanti.
Il Segretario regionale del Sap Emilia Romagna, Tonino Guglielmi, si è aggiunto ai ringraziamenti del questore Sbordone per la gestione di quella che è stata definita come una “giornata pesantissima”.
Il Segretario regionale del SAP Friuli Venezia Giulia, Lorenzo Tamaro, è intervenuto in merito alla protesta di lunedì scorso, degenerata in un’aggressione contro le forze dell’ordine. «Sassi contro gli agenti in servizio, presenti sulle strade per garantire l’ordine pubblico, è il messaggio che alcuni “pacifisti” hanno lanciato contro la guerra a Trieste. Le azioni di questi criminali sono riuscite a metterli in evidenza anche sulle cronache a discapito di chi ha manifestato in maniera democratica e civile, vanificando quindi le motivazioni della manifestazione. La sassaiola nei confronti delle forze dell’ordine richiede una reazione ferma e senza ambiguità da parte di tutte le forze politiche».
Il Segretario provinciale del Sap di Milano, Massimiliano Pirola, è tornato a parlare degli scontri di Milano, in particolare di un agente del reparto mobile rimasto ferito con 10 giorni di prognosi: «L’agente era davvero sotto shock e come lui tanti suoi colleghi rimasti contusi, in molti mi ha raccontato che in tutti gli anni nei quali hanno fatto ordine pubblico non avevano mai dovuto affrontare assalto così violento».