Un importante sequestro di prodotti ittici privi di tracciabilità è stato effettuato nella notte tra il 3 e il 4 novembre dagli agenti della Sezione Polizia Stradale di Crotone. L’operazione, condotta nei pressi di Strongoli Marina lungo la Strada Statale 106, ha portato al rinvenimento di oltre 870 chilogrammi di pesce trasportato illegalmente.
Dopo i controlli eseguiti presso il porto di Crotone, l’intero carico è stato sequestrato e successivamente distrutto sotto la supervisione delle autorità sanitarie competenti.
Il Segretario provinciale del SAP di Crotone, Eugenio Lucente ha rivolto un sincero apprezzamento agli agenti per l’intervento: «Interventi come questo testimoniano la dedizione e il senso del dovere con cui i nostri colleghi operano quotidianamente, spesso in condizioni difficili e in orari notturni. È importante riconoscere il valore del loro impegno e del loro sacrificio.»
Si è svolto nella mattinata di oggi l’incontro tra la Segreteria Provinciale del SAP di Pesaro, la Segreteria Regionale del SAP delle Marche e il Prefetto di Pesaro Emanuela Saveria Greco, alla presenza del Questore Francesca Montereali. Il confronto, caratterizzato da un clima di collaborazione e ascolto, ha permesso di affrontare i principali temi legati alla sicurezza e alle condizioni operative della Polizia di Stato nel territorio. Il Segretario Provinciale Paolo Canti, insieme a Davide Del Romano e al Segretario Regionale Francesco Fabrizi, ha rappresentato le criticità legate alla carenza di organico e alla necessità di una revisione delle piante organiche per garantire maggiore equilibrio tra le risorse e supporto agli uffici operativi. Sono state inoltre evidenziate le condizioni strutturali della Questura di Pesaro e del Commissariato di Urbino, per le quali il SAP ha auspicato interventi di riqualificazione. L’incontro si è concluso con l’impegno a mantenere un dialogo costante e costruttivo tra istituzioni e sindacato, per individuare soluzioni concrete a sostegno della sicurezza e dell’efficienza dei presidi di Polizia nella provincia.
Il Segretario Provinciale del SAP di Crotone, Eugenio LUCENTE ha espresso apprezzamento per l’operazione antidroga condotta nel quartiere Tufolo–Farina, conclusa con l’arresto di un uomo e il sequestro di oltre tre chili di hashish. Lucente, in merito, ha dichiarato: «Desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutti i colleghi coinvolti nell’operazione: il loro intervento dimostra, ancora una volta, la capacità della Polizia di Stato di rispondere con prontezza e senso di responsabilità anche nelle situazioni più delicate».
Negli ultimi giorni lunghe code ai controlli passaporti all’aeroporto di Malpensa hanno suscitato segnalazioni e lamentele tra i passeggeri, in particolare per chi proviene da Paesi extra Schengen. Il Segretario Provinciale del SAP di Varese, Cristian Sternativo, ha sottolineato: “è importante ricordare che la responsabilità dell’organizzazione dei flussi dei passeggeri, della manutenzione delle strutture e dell’installazione di apparecchiature automatiche non ricade sulla Polizia di Stato, ma sul gestore aeroportuale”.
Si è conclusa ieri mattina la fuga del cittadino marocchino sospettato di aver commesso un omicidio a Rossano (CS) la sera del 4 novembre. Il fermo è stato eseguito dalla Squadra Mobile della Questura di Cosenza, in collaborazione con il personale del Commissariato di P.S. Corigliano-Rossano, con il coordinamento della Procura di Castrovillari, dopo tre giorni di incessanti ricerche e appostamenti nelle campagne della zona. Il Segretario Provinciale del SAP di Cosenza, Emma Parisi, ha espresso grande soddisfazione per l’operato dei colleghi: «Siamo fieri dei colleghi che con grande abnegazione e professionalità si sono adoperati senza sosta nelle ricerche. Un risultato che testimonia, ancora una volta la dedizione, la tempestività e l’alto senso del dovere che contraddistinguono ogni giorno le donne e gli uomini della Polizia di Stato».
Dopo quasi dieci anni, il posto di Polizia Ferroviaria di Sondrio verrà riaperto entro la prima settimana di dicembre. La decisione, confermata dal Capo della Polizia Vittorio Pisani e dal Sottosegretario all’Interno Nicola Molteni nel corso di una riunione in Questura, rappresenta una risposta concreta alle richieste avanzate dal Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) e dalla cittadinanza, preoccupata per l’aumento degli episodi di violenza nell’area della stazione. Il presidio, chiuso nel 2016, tornerà operativo anche in vista delle Olimpiadi Invernali 2026, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza per cittadini e viaggiatori. Il Segretario Provinciale del SAP di Sondrio, Cristiano Ambrosini, ha dichiarato in merito: “Contiamo di essere operativi entro i primi di dicembre. È un passo importante in chiave olimpica, ma anche per la sicurezza quotidiana dei cittadini e dei viaggiatori”.
La provincia di Ascoli Piceno è scivolata dal 1° posto del 2024 al 73° nella sezione “Sicurezza” della classifica sulla qualità della vita pubblicata da “Il Sole 24 Ore”. Il Sindacato Autonomo di Polizia ha evidenziato come il dato non rispecchi l’impegno quotidiano degli operatori, ma metta in luce una grave carenza di personale, aggravata dall’età media elevata e dai pensionamenti in aumento. Il Segretario Provinciale del SAP di Ascoli Piceno Massimiliano D’Eramo ha dichiarato: «è indispensabile che l’Amministrazione assuma piena consapevolezza della situazione: non è possibile mantenere standard elevati di sicurezza senza adeguate risorse umane e logistiche».
Nel corso di un’intervista, il Segretario Regionale del SAP del Friuli Venezia Giulia, Lorenzo Tamaro, ha analizzato la situazione della sicurezza a Udine e nella regione, sottolineando come il problema non sia locale ma riguardi tutto il Paese. Tamaro ha evidenziato la crescita della criminalità per il quarto anno consecutivo e il forte aumento dei reati commessi da minori, in particolare nel Friuli Venezia Giulia, dove gli operatori di polizia si trovano spesso a lavorare con organici ridotti. Ha inoltre richiamato l’attenzione sul fenomeno dei minori stranieri non accompagnati, collegato a diversi episodi che hanno destato preoccupazione tra i cittadini. Alla domanda se a Udine esista un problema di sicurezza, Tamaro ha risposto: “Io credo che un problema di sicurezza ce l’abbia tutta l’Italia.”
Il Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) di Rimini, attraverso il segretario provinciale Salvatore Giglia, commenta con soddisfazione ma anche con prudenza i dati pubblicati da “Il Sole 24 Ore”, che vedono la provincia scendere dal quarto al quinto posto nell’indice nazionale di criminalità.
Giglia ha sottolineato che, sebbene il risultato appaia positivo, va interpretato con consapevolezza: “Il miglioramento è incoraggiante, ma la classifica si basa sulle denunce. Se queste diminuiscono, la posizione può migliorare anche senza che la criminalità reale cali allo stesso ritmo. Un elemento decisivo resta la fiducia dei cittadini nelle forze dell’ordine: più è alta, più aumentano le segnalazioni e le denunce”.
Il segretario del SAP ha inoltre richiamato l’attenzione sulla persistente carenza di organico, che continua a penalizzare la Polizia di Stato non solo a Rimini, ma in tutta Italia. “Organici ridotti e compiti crescenti limitano la presenza sul territorio. È necessario un piano concreto e duraturo per rafforzare le risorse, sostenere le attività di controllo e garantire maggiore sicurezza”, ha ribadito Giglia, ricordando anche l’impatto che l’alto flusso turistico esercita sulla gestione della sicurezza locale.
Il SAP rimarca infine come il rapporto di fiducia e collaborazione tra cittadini e Forze dell’Ordine rappresenti un pilastro fondamentale per la sicurezza collettiva. “Le donne e gli uomini in divisa continuano a lavorare con impegno e dedizione”, conclude Giglia: “serve un investimento serio e strutturale per assicurare continuità negli arruolamenti e rendere Rimini una città ancora più sicura e consapevole”.
La grave carenza di personale alla Polizia Stradale di Sondrio e al distaccamento di Mese continua a destare forte preoccupazione.
In questo contesto, il Segretario Provinciale del SAP, Cristiano Ambrosini, ha ribadito con forza, in concomitanza con gli altri rappresentanti sindacali, la necessità di interventi urgenti da parte del Ministero per garantire condizioni di lavoro dignitose e una presenza adeguata sul territorio. Il SAP, da tempo impegnato nel denunciare la carenza di personale e le strutture non più adeguate della Stradale e della Questura, chiede un potenziamento degli organici e il rinnovo delle sedi di servizio, ormai vetuste.