Sono disponibili, nella nostra area riservata, i report del Consiglio per le ricompense per meriti straordinari e speciali che si riunirà il prossimo 16 luglio 2026. Gli interessati possono rivolgersi alle Segreterie provinciali per consultare gli elenchi.
Il Segretario Provinciale del SAP di Reggio Calabria, Pasquale Toscano, esprime soddisfazione per l’assegnazione di 34 nuovi poliziotti destinati alla Questura e ai Commissariati della provincia, nell’ambito del piano nazionale di potenziamento degli organici. Per il dirigente del SAP si tratta di un importante risultato, che conferma il mantenimento degli impegni assunti nei confronti delle organizzazioni sindacali e rappresenta un primo passo per rafforzare la sicurezza sul territorio. Toscano sottolinea come i nuovi arrivi costituiscano un segnale atteso, alla luce delle gravi carenze di personale che da tempo interessano gli uffici della provincia, pur ricordando che una parte delle assegnazioni servirà a compensare i numerosi pensionamenti degli ultimi anni. Il Segretario Provinciale ribadisce quindi la necessità di proseguire con un rafforzamento strutturale degli organici e delle dotazioni, affinché gli operatori possano garantire con sempre maggiore efficacia prevenzione, controllo del territorio e tutela della legalità. Toscano esprime infine fiducia nell’operato del Questore Paolo Sirna, auspicando una distribuzione equilibrata delle nuove risorse tra tutti gli Uffici di Polizia della provincia.
Il Segretario Provinciale del SAP di Sassari, Tiziano Tolu, lancia un forte appello sulla situazione vissuta quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato, denunciando condizioni di lavoro ormai non più sostenibili. In un documento unitario sottoscritto insieme alle altre organizzazioni sindacali, il SAP evidenzia come gli operatori della Questura e degli Uffici della provincia siano chiamati da mesi a garantire turni aggiuntivi, servizi straordinari e una disponibilità pressoché illimitata, senza un adeguato rafforzamento degli organici. Per Tolu, i rinforzi estivi rappresentano un primo segnale, ma non sono sufficienti a risolvere criticità che richiedono interventi strutturali e programmati. Il Segretario Provinciale chiede quindi al Questore di Sassari una revisione urgente dei carichi di lavoro e un confronto fondato su ascolto e collaborazione, affinché vengano adottate soluzioni concrete a tutela del personale. Il SAP ribadisce che gli importanti risultati conseguiti sul fronte della sicurezza sono stati possibili esclusivamente grazie allo straordinario senso del dovere dei poliziotti e conclude con un messaggio chiaro: non è più possibile chiedere ulteriori sacrifici; servono interventi concreti, tempestivi e non più rinviabili.
Il Segretario Provinciale del SAP di Ascoli Piceno, Massimiliano D’Eramo, accoglie con soddisfazione il nuovo piano di potenziamento degli organici della Polizia di Stato, che porterà 10 nuovi agenti e assistenti alla Questura di Ascoli Piceno, con una prima aliquota già prevista ad agosto e il completamento a settembre, oltre a ulteriori assegnazioni per la Polizia Stradale. Per il dirigente sindacale si tratta di un’inversione di tendenza rispetto ai precedenti piani, pur ribadendo che il numero di unità resta ancora insufficiente rispetto alle reali esigenze operative del territorio. «È un segnale positivo, ma il percorso non è concluso», sottolinea D’Eramo, ricordando come il SAP sia stato tra i primi a denunciare le gravi carenze di organico e oggi riconosca il mantenimento degli impegni assunti. Il Segretario Provinciale evidenzia inoltre l’importanza di proseguire con ulteriori potenziamenti, chiedendo nuove assegnazioni nel 2027 e l’elevazione del Commissariato di San Benedetto del Tronto a sede dirigenziale, affinché la provincia possa disporre di organici adeguati per garantire servizi sempre più efficienti ai cittadini, senza alimentare inutili allarmismi ma continuando a rappresentare con determinazione le reali necessità del territorio.
L’ipotesi dell’assegnazione di appena 15 nuovi agenti alla Questura di Vicenza riaccende il dibattito sul cronico problema degli organici. A intervenire è il Segretario Provinciale del SAP di Vicenza, Fabio Bongiorno, che invita alla prudenza ma ribadisce la necessità di un reale rafforzamento del personale.
«I dati che stanno circolando non sono ancora ufficiali e potrebbero variare. Attendiamo il piano definitivo, comprensivo anche delle assegnazioni destinate alle Specialità della Polizia di Stato», afferma Bongiorno.
Per il SAP, tuttavia, resta evidente una criticità che il sindacato denuncia da anni: anche qualora i numeri fossero confermati, non sarebbero sufficienti a compensare i numerosi pensionamenti e le uscite registrate negli ultimi anni, lasciando la provincia di Vicenza ancora lontana dagli organici necessari per garantire un servizio pienamente efficace.
Il Segretario Provinciale sottolinea come il territorio vicentino, tra i più importanti del Veneto per popolazione, tessuto produttivo e complessità operativa, abbia bisogno di un piano di potenziamento strutturale e non di interventi limitati.
Il SAP Vicenza continuerà quindi a seguire con attenzione l’evoluzione del piano ministeriale, ribadendo che investire sugli organici della Polizia di Stato significa rafforzare la sicurezza dei cittadini, migliorare le condizioni di lavoro degli operatori e garantire una presenza dello Stato sempre più efficace sul territorio.
L’annunciata assegnazione di 31 nuovi operatori della Polizia di Stato alla Basilicata rappresenta un importante passo avanti per il rafforzamento della sicurezza sul territorio. Ad esprimere piena soddisfazione è il Segretario Regionale del SAP Basilicata, Michele Gallucci, che sottolinea come il provvedimento costituisca una risposta concreta alle richieste avanzate dal Sindacato per potenziare gli organici e garantire maggiore efficienza operativa.
«L’arrivo di 31 nuovi colleghi rappresenta un risultato importante e conferma l’attenzione concreta riservata alla sicurezza del territorio», evidenzia Gallucci, ricordando che i nuovi operatori saranno distribuiti tra Potenza (15) e Matera (16), andando ad aggiungersi ai 5 funzionari già assegnati alla regione nelle scorse settimane.
Per il Segretario Regionale del SAP, il rafforzamento degli organici consentirà di migliorare il controllo del territorio, sostenere il lavoro quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato e offrire ai cittadini un servizio ancora più efficace.
Gallucci, tuttavia, invita a non fermarsi: «Attendiamo ora le assegnazioni destinate alle Specialità della Polizia di Stato, che rappresentano un tassello fondamentale del sistema sicurezza. Continueremo a lavorare affinché alla Basilicata siano garantiti uomini, mezzi e strumenti adeguati alle reali esigenze operative delle province di Potenza e Matera».
Il SAP Basilicata ribadisce così il proprio impegno nel sostenere ogni iniziativa volta al potenziamento delle risorse umane e professionali della Polizia di Stato, nella convinzione che investire sugli operatori significhi rafforzare la sicurezza, la legalità e la presenza dello Stato al servizio delle comunità lucane.
L’episodio verificatosi nel centro di Fiuggi riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza urbana e vede il Segretario Provinciale del SAP di Frosinone, Gianmarco Cori, indicare una soluzione innovativa per rafforzare il controllo del territorio.
Il SAP accoglie con soddisfazione la conferma dell’arrivo di nuovi operatori nella provincia di Frosinone, ritenendo il potenziamento degli organici un primo importante risultato delle continue richieste avanzate dal sindacato. Per Cori, però, il rafforzamento del personale deve procedere di pari passo con un deciso investimento nella tecnologia.
«È il momento di compiere un salto di qualità– sottolinea Cori –attraverso la sottoscrizione di una convenzione tra Comuni, Questura e Prefettura per la remotizzazione degli impianti di videosorveglianza, sul modello già operativo presso la Questura di Frosinone e la Compagnia Carabinieri di Alatri».
Secondo il Segretario Provinciale del SAP, la possibilità di visualizzare in tempo reale le immagini provenienti dalle telecamere cittadine consentirebbe alle sale operative di valutare immediatamente la gravità degli eventi, coordinare con maggiore efficacia gli interventi delle pattuglie e garantire una risposta più rapida, aumentando al tempo stesso la sicurezza degli operatori chiamati ad affrontare situazioni ad alto rischio.
Il SAP di Frosinone rivolge quindi un appello ai sindaci di Fiuggi, Sora e Cassino affinché si avvii rapidamente questo percorso di collaborazione istituzionale.
Per Gianmarco Cori, la sicurezza moderna passa infatti dall’integrazione tra uomini, mezzi e tecnologie: una strategia capace di rafforzare la prevenzione, migliorare il controllo del territorio e offrire ai cittadini una tutela sempre più efficace.
Il Segretario Provinciale del SAP di Firenze, Massimo Bartoccini, lancia un forte appello affinché venga garantita la stessa attenzione riservata a ogni altro lavoratore anche alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, costretti a operare e vivere in caserme dove le temperature sfiorano i 40 gradi.
Il SAP denuncia le numerose segnalazioni provenienti dalla struttura “Il Magnifico” e da altre caserme fiorentine, dove il caldo eccezionale sta rendendo sempre più difficili le condizioni di lavoro del personale impegnato quotidianamente nella tutela della sicurezza pubblica.
«È giusto preoccuparsi delle condizioni dei detenuti nel carcere di Sollicciano. La dignità delle persone deve essere tutelata sempre. Ma proprio per questo chiediamo una cosa semplice: la stessa sensibilità deve valere anche per i poliziotti», afferma Massimo Bartoccini, richiamando l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di garantire ambienti di lavoro sicuri e dignitosi.
Il Segretario Provinciale del SAP aggiunge: «Oggi, nella struttura “Il Magnifico” e in altre caserme fiorentine, donne e uomini della Polizia di Stato vivono e lavorano in condizioni di caldo insopportabile, con temperature percepite prossime ai 40 gradi». E conclude con un appello diretto: «La dignità non può avere due temperature e quella di un poliziotto non può diventare una questione di serie B».
Il SAP Firenze ribadisce che la tutela della salute e della sicurezza del personale rappresenta una priorità assoluta. Garantire condizioni di lavoro adeguate significa rispettare chi ogni giorno assicura la sicurezza della collettività, operando con professionalità, sacrificio e spirito di servizio anche nelle situazioni più difficili.
L’arrivo di 20 nuovi operatori della Polizia di Stato rappresenta un’importante risposta alle esigenze operative della provincia di Parma. Ad esprimere grande soddisfazione è il Segretario Provinciale del SAP di Parma, Francesco Marastoni, che accoglie con favore il piano di potenziamento degli organici, definendolo un segnale concreto di attenzione verso il lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato.
Per Francesco Marastoni, l’assegnazione di 17 agenti alla Questura e 3 all’Ufficio Immigrazione costituisce un sostegno fondamentale in un momento particolarmente impegnativo per il personale.
«L’arrivo di questi 20 ragazzi rappresenta per noi una vera e propria boccata d’aria. È un incremento che ci dà respiro, soprattutto considerando il forte impegno richiesto quest’anno», sottolinea il Segretario Provinciale del SAP.
Marastoni, pur esprimendo piena soddisfazione per il risultato ottenuto, guarda già alle future esigenze organizzative: «Non dobbiamo dimenticare che saremo chiamati ad affrontare nuove uscite dovute ai concorsi interni e ai pensionamenti. È fondamentale che questa media di nuovi arrivi venga mantenuta anche nei prossimi anni».
Per il SAP Parma, il rafforzamento degli organici rappresenta un investimento concreto sulla sicurezza dei cittadini e sulle condizioni di lavoro dei poliziotti. Il sindacato continuerà a sostenere la necessità di garantire nel tempo un adeguato turnover del personale, affinché gli uffici della Polizia di Stato possano affrontare con efficacia le sfide operative presenti e future, assicurando servizi sempre più efficienti e una presenza costante sul territorio.
L’annunciata assegnazione di 144 nuovi operatori della Polizia di Stato alla Puglia rappresenta un importante segnale di attenzione verso il comparto sicurezza. Ad esprimere grande soddisfazione è il Segretario Regionale del SAP Puglia, Francesco Pulli, che sottolinea come il provvedimento confermi l’impegno delle Istituzioni nel rafforzare il controllo del territorio e sostenere il lavoro quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato.
«Lavoreremo perché alla Puglia siano assicurati uomini, mezzi e strumenti adeguati alle esigenze di ogni provincia», afferma Francesco Pulli, evidenziando che il potenziamento degli organici costituisce un investimento concreto sulla sicurezza dei cittadini e sulla capacità operativa dei presìdi di Polizia.
Soddisfazione viene espressa anche dal Segretario Provinciale Aggiunto del SAP Brindisi, Luigi Empirio, che commenta l’assegnazione di 19 nuovi poliziotti alla Questura brindisina: «Era una priorità per tutta la Puglia e per la nostra provincia. Si poteva fare di più? Certamente, però risanare le lacune create negli anni non è certo facile». Empirio aggiunge inoltre: «Rafforzare gli organici di Questure e Commissariati significa sostenere il lavoro quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, rafforzare il controllo del territorio e garantire una tutela più efficace ai cittadini».
Per la provincia di Foggia interviene il Segretario Provinciale del SAP, Giuseppe Vigilante, che accoglie positivamente i nuovi rinforzi ma invita a guardare oltre l’emergenza: «Le nuove assegnazioni rappresentano un segnale importante, ma devono essere solo il primo passo di un potenziamento strutturale degli organici». Vigilante ribadisce inoltre: «Continueremo a farci portavoce delle legittime aspettative dei colleghi, chiedendo che il nostro territorio riceva finalmente l’attenzione che merita».
Per il SAP, l’arrivo dei nuovi operatori rappresenta un risultato significativo, ma anche l’inizio di un percorso che dovrà proseguire con ulteriori investimenti in personale, mezzi e dotazioni, affinché tutte le province pugliesi possano disporre delle risorse necessarie per garantire sicurezza, legalità e una presenza sempre più efficace dello Stato sul territorio.