Convegno del Sap sul Decreto Sicurezza al quale hanno preso parte il Presidente Onorario del Sap, Gianni Tonelli, il Segretario Nazionale Sap, Cesare Corica ed il Segretario Regionale del Sap Calabria, Michele Granatiero.
Il Segretario regionale del Sap Emilia Romagna, Tonino Guglielmi, si è aggiunto ai ringraziamenti del questore Sbordone per la gestione di quella che è stata definita come una “giornata pesantissima”.
Il Segretario provinciale del Sap di Milano, Massimiliano Pirola, è tornato a parlare degli scontri di Milano, in particolare di un agente del reparto mobile rimasto ferito con 10 giorni di prognosi: «L’agente era davvero sotto shock e come lui tanti suoi colleghi rimasti contusi, in molti mi ha raccontato che in tutti gli anni nei quali hanno fatto ordine pubblico non avevano mai dovuto affrontare assalto così violento».
«Basta col tiro al bersaglio sulle forze dell’ordine da parte dei “professionisti del disordine”» così il Segretario Provinciale del Sap di Fermo, Alessandro Patacconi, condanna gli scontri dei cortei pro-Pal e chiede urgentemente di agire sull’organico della provincia di Fermo: «Anziché rinforzi, si registrano trasferimenti di poliziotti, compreso il ruolo dei funzionari non rimpiazzati e organici sottodimensionati. Il Sap ha già organizzato una fiaccolata nei mesi scorsi, coinvolgendo non solo la Polizia di Stato ma anche le altre forze dell’ordine, anch’esse in difficoltà. Siamo pronti ad un “flash mob”, anche a fine mese, se necessario. Forse così qualcuno ci ascolterà davvero».
Michelangelo Mirizzi, delegato sindacale SAP reparto mobile, è stato intervistato dal Tg1 in merito agli scontri di lunedì scorso a Milano durante il corteo pro-Pal. «Ci hanno lanciato anche estintori, transenne e biciclette a noleggio», ha raccontato nel corso della tua testimonianza il delegato SAP.
«Bene gli arresti in flagranza differita di ieri per le aggressioni alle forze dell’ordine registrate durante la manifestazione di lunedì a Milano. Sono stati resi possibili grazie alle norme introdotte dall’ultimo decreto sicurezza, che prevedono, appunto, l’arresto differito per chi provoca lesioni a pubblici ufficiali durante le manifestazioni. Auspichiamo che siano anche molti altri i provvedimenti e che i 60 colleghi feriti possano ottenere giustizia». Lo ha affermato il Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni.
Il Segretario provinciale del Sap di Foggia, Giuseppe Vigilante, a seguito dei numerosi episodi di suicidio tra le fila delle Forze dell’Ordine, ha richiesto di rafforzare il servizio di psicologia della Polizia di Stato: «Servono più psicologi per prevenire i drammi dei suicidi. Non si tratta di creare allarmismi né di cercare capri espiatori, ma di investire nella salute psicologica di uomini e donne che garantiscono ogni giorno la sicurezza del Paese, spesso affrontando in solitudine pressioni e fragilità invisibili. È un passo di civiltà, di responsabilità e di rispetto verso chi serve lo Stato con dedizione affinché nessun collega debba più sentirsi solo di fronte alle proprie difficoltà»
«Tutto sono tranne che manifestanti per la Palestina, sono delinquenti che si sono messi d’accordo per creare disordini. Delinquenti che forse neanche sanno dove sia la Palestina». Così il Segretario provinciale del SAP di Milano, Massimiliano Pirola, è intervenuto a ‘Quarta Repubblica’, dopo gli scontri di ieri a Milano durante il corteo pro-Pal.
Si è trattato, ha spiegato Pirola intervistato da Nicola Porro, di «un attacco alla polizia, alle forze dell’ordine, al Governo, alla gente perbene che deve andare a lavoro, che deve poter tornare a casa senza prendersi una sassata in testa o una bomba carta».
Il Segretario provinciale di Milano è intervenuto, anche, attraverso le pagine di Libero, ricordando che: «Non è più tollerabile che chi indossa una divisa per proteggere la libertà e la convivenza civile debba diventare il bersaglio di violenze, insulti e strumentalizzazioni politiche».
«Siamo furiosi. I nostri colleghi sono stati bersagliati mentre garantivano la sicurezza di tutti, compresi i manifestanti pacifici.»Massimo Bartoccini, Segretario Provinciale del Sap Firenze ha esordito così in merito a quanto avvenuto durante il corteo pro-Pal; ha poi concluso con: «Saremo implacabili nel chiedere identificazioni, denunce, misure restrittive e il pieno sostegno istituzionale a chi indossa la divisa.»
«Basta con il tiro al bersaglio nei confronti delle forze dell’ordine!». È l’appello lanciato dal Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni, dopo che ieri «in molte città d’Italia, tra cui Milano, Roma, Firenze, Bologna, Torino e Trieste, durante i cortei pro-Pal, sono scoppiati incidenti con la polizia. Si tratta dei soliti professionisti del disordine che cercano lo scontro indipendentemente dalla motivazione per cui si è svolta la manifestazione. Le forze dell’ordine sono state sottoposte a ogni tipo di violenza, ma, a quanto pare, è stato scelto di non opporre resistenza se non quella di contenere i disordini. Il rischio di strumentalizzazione degli incidenti – ha concluso – non può prevalere sulla sicurezza degli operatori, i 60 agenti feriti nella manifestazione di Milano sono la prova che siamo stati usati come tiro al bersaglio».