Sono disponibili nella nostra area riservata i report della Commissione per Lodevole Comportamento che si riunirà il prossimo 30 GENNAIO 2026. Gli interessati possono rivolgersi alle Segreterie provinciali per consultare gli elenchi.
In allegato le comunicazioni del Dipartimento riguardo il 7° e 8° corso di formazione tecnico-professionale per la nomina alla qualifica di vice ispettore tecnico della Polizia di Stato settore impiego “sanitario”, “polizia scientifica” e “psicologia”.
Abbiamo scritto in data odierna all’Amministrazione per chiedere una urgente verifica in merito alle gravi criticità operative che interessano le Unità Operative di Primo Intervento (U.O.P.I.), reparto strategico per la sicurezza pubblica e la prevenzione del rischio terroristico.
Dalla sicurezza delle dotazioni balistiche, alla carenza e inadeguatezza degli armamenti, fino ai ritardi nella fornitura di equipaggiamenti essenziali, fondine, buffetteria, divise operative e strumenti di comunicazione, il quadro rappresentato evidenzia una preoccupante distanza tra formazione impartita, compiti assegnati e mezzi effettivamente disponibili agli operatori.
Particolare allarme viene espresso per le incertezze relative alla validità dei caschi balistici, per le soluzioni tampone prospettate ritenute inadeguate, nonché per la mancata adozione di strumenti intermedi come il TASER, già in uso presso unità omologhe di altre Forze di polizia.
Abbiamo sottolineato come tali criticità incidano direttamente sulla sicurezza degli operatori e sull’efficacia dell’azione operativa delle U.O.P.I., soprattutto in vista di eventi ad alto rischio e di prossimi appuntamenti di rilievo internazionale.
Chiediamo pertanto un intervento immediato e organico dell’Amministrazione, anche attraverso un incontro dedicato, volto a garantire standard adeguati di sicurezza, coerenza tra addestramento e dotazioni, e il pieno riconoscimento delle specificità operative delle Unità U.O.P.I.
Nonostante il lavoro incessante delle forze dell’ordine, la convinzione dell’impunità da parte di chi commette un reato è un vero problema, serve “un’adeguata conseguenza sanzionatoria”. Non ha dubbi il Segretario Generale aggiunto del SAP, Giuseppe Coco, intervistato da TGcom24.
Oltre ad avere affrontato il problema dell’impunità e di come riuscire a sopperire ai pensionamenti, Coco ha ribadito che “abbiamo una difficoltà operativa: l’attività sul territorio è diventata molto complessa perché, oltre ai rischi connaturati, ai quali il personale va incontro consapevolmente, oggi quando si interviene spesso si rischiano conseguenze di natura giudiziaria”. A tal proposito, “stiamo chiedendo una modifica normativa rispetto all’atto dovuto”, ha concluso Coco.
Sono disponibili nella nostra area riservata le tabelle assegnazioni del 7° e 8° corso vice ispettori tecnici settore di impiego servizio sanitario, polizia scientifica, psicologia e la tabella avvicendamenti ispettori tecnici anno 2026.
Gli interessati possono rivolgersi alle Segreterie provinciali per consultare gli elenchi.
Dalla carenza degli organici alla necessità di norme più stringenti, passando per l’emergenza ‘maranza’: il Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni, intervistato da ReStart, su Rai 3, ha fatto una panoramica a 360° sulla sicurezza in Italia. Se la questione degli organici, ha spiegato Paoloni, è un fattore fondamentale per quanto riguarda il controllo del territorio anche la necessità di norme più adeguate ed efficaci è altrettanto importante.
Nel corso della puntata non è mancata occasione per ricordare che “gli interventi nei confronti dei minori sono aumentati in maniera veramente importante. Spesso portano coltelli, che sono armi improprie, e le sanzioni nei loro riguardi sono blande. Manca proprio l’effettività delle sanzioni anche come funzione preventiva, come strumento di deterrenza. Con loro abbiamo le armi spuntate”.
Elogiando il lavoro e l’impegno sul territorio di Don Antonio Coluccia e dei centri come quello di Caivano gestito dalle Fiamme Oro della Polizia di Stato, Paoloni ha quindi ribadito che la sicurezza “non può essere un cerino lasciato in mano solo alle forze dell’ordine”.
Bene, infine, il contributo dell’esercito per garantire la sicurezza nelle strade, ma “l’auspicio è che sia temporaneo, ovvero finché non riusciamo a ripianare gli organici”.
Il Segretario provinciale del SAP di Fermo, Alessandro Patacconi è intervenuto sul piano di potenziamento diramato dal Ministero dell’Interno: «Il 27 gennaio saranno assegnati i neo ispettori e neo agenti che usciranno dai corsi di formazione attualmente in corso. Per quanto riguarda la Questura di Fermo, secondo il piano di distribuzione pubblicato due giorni fa, sono previste le seguenti assegnazioni: alla Questura 4 ispettori, mentre alla Polizia Stradale 2 agenti, Il piano conferma quanto denunciato dal SAP, che ha evidenziato come queste assegnazioni non siano sufficienti a coprire le reali esigenze operative del territorio fermano»
Sono disponibili nella nostra area riservata i report del Consiglio ricompense per meriti straordinari e speciali che si riunirà il prossimo 13 GENNAIO 2026. Gli interessati possono rivolgersi alle Segreterie provinciali per consultare gli elenchi.