Il Consiglio Europeo dei Sindacati di Polizia (CESP) ha tenuto una riunione ad alto livello presso il Consiglio d’Europa a Strasburgo il 16 e il 17 febbraio. La delegazione del CESP, composta dal Presidente Massimo Denarier (da oltre 30 anni dirigente sindacale del SAP in servizio ad Aosta), dal Segretario Generale Cosmin Andreica e dalla Consigliera del CESP Irena Ivanovska, ha incontrato Tanja Rakušić-Hadžić, Capo della Divisione per la Cooperazione in materia di Polizia e Privazione della Libertà, Marjana Papa, Project Manager responsabile della Rete di Polizia, Niamh Casey, Capo della Divisione Segnalazioni del Dipartimento per i Diritti Sociali, e Paulo Gomes del Dipartimento per la Governance Digitale e lo Sport.
Le discussioni si sono concentrate sugli standard democratici di polizia, sui diritti sociali degli agenti di polizia nel quadro della Carta Sociale Europea, sull’uso di dispositivi non letali come il taser, l’importanza di dotare tutti gli operatori di bodycam, sulla salute mentale e sui rischi psicosociali nelle attività di polizia, sul riconoscimento della polizia come professione ad alto rischio e sull’impatto della trasformazione digitale e dell’intelligenza artificiale sulle forze dell’ordine. In qualità di ONG internazionale con status partecipativo e membro della Rete di Polizia del Consiglio d’Europa, il CESP ha ribadito il suo impegno per un dialogo costruttivo e ha rafforzato la cooperazione nell’ambito del Consiglio d’Europa, contribuendo con la propria competenza professionale a fornire un quadro aggiornato delle condizioni in cui operano i poliziotti di tutta Europa.
“Chi difende i difensori”, come lo è stato per l’incontro appena concluso, sarà ancora il leitmotiv con il quale il CESP si presenterà al Police Network Conference, evento cui aderiscono le autorità di polizia dei 46 paesi membri del Consiglio d’Europa, in programma a Strasburgo a luglio.
SICUREZZA: RIUNIONE DEL CONSIGLIO EUROPEO DEI SINDACATI DI POLIZIA (CESP) A STRASBURGO


