Prosegue con successo la raccolta fondi lanciata dal SAP per sostenere la tutela legale del collega che lo scorso 26 gennaio è stato costretto ad aprire il fuoco a Rogoredo, colpendo mortalmente un cittadino marocchino che impugnava una pistola, poi risultata essere a salve. A pochissimi giorni dal lancio dell’iniziativa – promossa anche dal quotidiano ‘Libero’ – sono stati raccolti oltre 12.000 €.
“Vogliamo ringraziare le più di 250 persone che hanno già preso parte attivamente a questa campagna. È il momento di stare vicini al collega non solo a parole ma anche nei fatti! Lui ha rischiato la sua incolumità per difendere la sicurezza di tutti e adesso deve difendersi da un’accusa di omicidio volontario. Non possiamo lasciarlo solo”, ha detto il Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni.
Intestato al Sindacato Autonomo di Polizia, l’Iban per contribuire alle sue spese legali è: IT30C0760103200000031784002, con la causale AL FIANCO DEL POLIZIOTTO DI ROGOREDO.
Le tante persone che hanno aderito spontaneamente al nostro appello sono la dimostrazione della vicinanza che tanti cittadini hanno nei riguardi delle donne e degli uomini delle forze dell’ordine e che sono necessari interventi per garantire maggiori tutele e garanzie funzionali a sostegno di chi ogni giorno scende sulle strade del Paese per la sicurezza di tutti.
Rinnoviamo il nostro ringraziamento a tutti coloro che hanno accolto questo appello, non solo per il supporto concreto che è stato dato al collega indagato a Rogoredo per aver compiuto il suo dovere, ma anche perché questi segnali di vicinanza ci danno ancora più forza nel continuare la nostra missione al servizio del Paese.



