Il Consiglio dei Ministri, tra le norme inserite nel Decreto Sicurezza, ha previsto delle disposizioni in materia di concorsi interni, ritenute – dal nostro sindacato – indispensabili per il funzionamento dell’apparato.
Verranno prorogate le procedure semplificate per la promozione nel Ruolo dei Sovrintendenti e nel Ruolo degli Ispettori e saranno previste procedure semplificate anche per la promozione nel Ruolo Tecnico dei Sovrintendenti. Inoltre, verranno banditi due concorsi straordinari per soli titoli per Ispettore Superiore.
Nel dettaglio le norme sono le seguenti:
Concorso interno per l’accesso al ruolo degli Ispettori
- Alla copertura dei posti riservati al concorso interno per l’accesso alla qualifica di vice ispettore, disponibili alla data del 31 dicembre dell’anno precedente, si provvede mediante ulteriori concorsi da bandire rispettivamente entro il 31 dicembre degli anni 2026 al 2029 secondo i seguenti criteri:
– Per il 50% mediante concorso per titoli riservato al personale del ruolo dei sovrintendenti, di cui il 50% del predetto 50% riservato ai sovrintendenti capo;
– Per il restante 50% riservato al personale con un’anzianità di servizio non inferiore a cinque anni.
Concorso interno per accesso Ruolo dei Sovrintendenti
- Prorogate le procedure semplificate anche per le vacanze organiche relative alle annualità 2023, 2024 e 2025.
- Il 70% mediante selezione effettuata con scrutinio per merito comparativo e superamento di un successivo corso di formazione
- Per il restante 30% mediante concorso per titoli, riservato al personale del ruolo degli agenti e assistenti tecnici che abbia compiuto almeno quattro anni di effettivo servizio.
Concorso interno per Ispettore Superiore
Nell’anno 2026 e nell’anno 2027 verranno banditi due concorsi straordinari, per soli titoli, rispettivamente da 1.800 e 2.400 posti, riservato al personale appartenente al ruolo degli ispettori.
Concorso Sovrintendente Tecnico
Per la copertura dei posti per l’accesso alla qualifica di vice sovrintendente tecnico disponibili al 31 dicembre di ciascun anno, dal 2023 al 2025, è stato previsto:
– Il 70% mediante selezione effettuata con scrutinio per merito comparativo e superamento di un successivo corso di formazione
– Per il restante 30% mediante concorso per titoli, riservato al personale del ruolo degli agenti e assistenti tecnici che abbia compiuto almeno quattro anni di effettivo servizio.
Inoltre, il decreto ha accolto un’altra nostra richiesta, ovvero quella di eliminare le prove dell’efficienza fisica, e per la parte già effettuata all’atto dell’accesso ai ruoli anche quella degli accertamenti psico-fisici, per i già appartenenti che partecipano ai concorsi interni pubblici per l’accesso a ruoli superiori.
Infine, il punto 2 dell’articolo 18, riconosce all’amministrazione la possibilità, nell’ambito dei concorsi indetti, di scorrere del 20% le graduatorie. La formulazione del decreto rimane generica. Non vi è traccia di quanto preannunciato dai vertici del Dipartimento nel corso dell’ultima riunione con i sindacati, ovvero che per coprire la grave carenza organica nel ruolo degli Ispettori sarebbe stata valutata la possibilità di uno scorrimento per il concorso 411 vice ispettori per il 20% degli idonei non vincitori.
Su questo ultimo punto il nostro sindacato continuerà a lavorare sostenendo in fase di conversione del decreto appositi emendamenti finalizzati ad ottenere lo scorrimento totale della graduatoria.



