Allarme sicurezza nelle Marche e in particolare nel capoluogo dorico, dove la carenza di personale della Polizia di Stato sta compromettendo il controllo del territorio. Il Segretario Provinciale del SAP di Ancona, Filippo Moschella, denuncia una situazione sempre più critica che incide direttamente sulla prevenzione dei reati.
«Con una sola volante invece di due il controllo del territorio si dimezza», evidenzia Moschella, spiegando come in diverse occasioni ad Ancona non sia stato possibile garantire tutte le turnazioni previste per mancanza di uomini.
Una condizione che costringe gli operatori a coprire aree molto più vaste, con inevitabili ripercussioni sulla sicurezza dei cittadini.
Il Segretario Provinciale ribadisce inoltre che le forze di polizia non sono sostituibili con altre presenze sul territorio.«L’esercito è utile per obiettivi sensibili ma il controllo delle città spetta a Polizia e Carabinieri», sottolinea Moschella, ricordando che molte attività fondamentali, dall’immigrazione ai passaporti fino ai nuovi controlli biometrici in porto e aeroporto, sono competenza esclusiva della Polizia di Stato.
Il SAP ha chiesto anche l’elevazione a livello dirigenziale del Commissariato di Senigallia, che consentirebbe l’arrivo di circa venti agenti in più.«Più uomini significano più prevenzione e più capacità investigativa», rimarca Moschella, evidenziando come un territorio attivo tutto l’anno abbia bisogno di una presenza costante e strutturata delle forze dell’ordine.
Per il SAP di Ancona servono rinforzi immediati: senza un potenziamento degli organici, la sicurezza rischia di restare solo uno slogan.


