Dopo l’ennesimo episodio di aggressione a Villa Rosa, dove un giovane turista è stato rapinato e ferito da due individui armati di coltello, cresce la preoccupazione per la sicurezza sulla costa teramana.
“Ribadiamo da anni la necessità di istituire un Commissariato di Polizia o un posto di polizia estivo nella zona, in particolare nei comuni costieri come Roseto, Giulianova e Alba Adriatica” ha dichiarato il Segretario provinciale del SAP di Teramo Gianluca Di Marco.
“La situazione sta diventando sempre più critica, con episodi di violenza che sfuggono al controllo. Il SAP – continua Di Marco- sollecita un intervento urgente per evitare che l’escalation di violenza continui”.
Il Segretario provinciale del SAP di Milano, Massimiliano Pirola, in un’intervista rilasciata al quotidiano Libero, è intervenuto sul tema della sicurezza, a seguito dei fatti avvenuti l’11 agosto nel quartiere Gratosoglio di Milano. In quella data, un’auto ha investito e ucciso Cecilia De Astis, 71 anni, mentre attraversava sulle strisce pedonali in via Saponaro. Gli autori, quattro giovanissimi che si trovavano a bordo della vettura rubata sono stati fermati dagli agenti della Polizia locale di Milano. Il gruppo è stato individuato presso il vicino accampamento nomade abusivo di via Selvanesco. «Se un’anziana non può uscire di casa sicura della propria incolumità perché dei minorenni la investono con l’auto, allora significa che il capoluogo lombardo in certe sue zone è ormai fuori controllo. Anche il Comune faccia la sua parte con un maggiore impiego della Polizia Locale. Un controllo costante e capillare del territorio, insieme alla certezza della pena, è l’unica contromisura possibile a episodi come questo».
La Segreteria Provinciale del SAP di Vicenza esprime il proprio apprezzamento al personale del terzo turno dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Vicenza, per l’efficace intervento condotto nel pomeriggio del 9 agosto nel centro storico cittadino.
Gli operatori della Squadra Volante, con prontezza e professionalità, sono riusciti a fermare un individuo che stava creando allarme e disordini, assicurandolo rapidamente alla giustizia. L’episodio testimonia ancora una volta l’alto livello di preparazione e il forte senso del dovere che contraddistingue le donne e gli uomini in divisa, sempre al servizio della collettività.
Il Segretario provinciale Fabio Bongiorno, sottolinea con orgoglio come il personale abbia agito con determinazione e competenza, garantendo la sicurezza pubblica in una situazione potenzialmente pericolosa per cittadini e commercianti del centro.
Un ringraziamento particolare viene rivolto anche al Consigliere Comunale Nicolò Naclerio, per la sua vicinanza concreta e costante agli operatori delle Forze dell’Ordine.
Il Segretario provinciale del SAP di Sondrio, Cristiano Ambrosini, ha espresso apprezzamento per l’ultima operazione di polizia svolta da personale della Questura: «Ci complimentiamo con i colleghi della Questura di Sondrio che hanno partecipato e portato a termine la brillante operazione di contrasto all’attività di spaccio in Valtellina. Per contrastare tale attività criminale è necessario svolgere un’efficace azione di prevenzione con controlli mirati».
Inoltre Ambrosini sottolinea come nei prossimi mesi un grande evento come le olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 interesserà anche la provincia di Sondrio: «Occorrono più uomini, mezzi e strumenti fondamentali per ottenere risultati positivi. Ci auguriamo che nei prossimi mesi, in considerazione dello svolgimento delle olimpiadi invernali, il Ministero dell’Interno assegni in tutta la provincia più personale».
Mercoledì 13 agosto alle 21.00, allo stadio Friuli di Udine, si terrà la finale di Supercoppa europea tra Paris Saint Germain e Tottenham. Il match è classificato ad altissimo grado di rischio ed è prevista la presenza di circa 10 mila tifosi delle due squadre.
Per gestire l’ordine pubblico in città sono stati previsti oltre 400 agenti dei Reparti Mobili di tutto il nord Italia.
Il Segretario provinciale del SAP di Udine,Dino Fabris, ha dichiarato: «Il personale inviato a Udine creerà dei buchi in altri territori. Questo perché la carenza di organico è diffusa. Se Udine è stata scelta per questo evento significa che viene riconosciuta alla città la capacità di mantenere l’ordine pubblico».
«La carenza di personale costringerà la Questura a tenere chiusi alcuni uffici fino al 14 agosto. Il mio ringraziamento – ha concluso Fabris – va a chi si sta sobbarcando di una mole di lavoro importante che, con tutta probabilità, sarà nuovamente richiesta a ottobre per la partita di calcio Italia – Israele».
Il Segretarioregionale del SAP di Bologna, Tonino Guglielmi, interviene dopo l’ultima rapina a un quindicenne, e ricorda la promessa di un nuovo presidio per la sicurezza a Casalecchio: «Siamo sempre dietro a rincorrere le emergenze, e anche stavolta la polizia ha assicurato alla giustizia i responsabili, ma il problema è strutturale e anche la soluzione deve essere strutturale», le parole di Guglielmi.
Nei giorni scorsi ignoti hanno vandalizzato il monumento ai caduti della Polizia Stradale dedicato all’agente Sabrina Pagliarani, situato presso l’area di servizio Lario Ovest lungo l’autostrada A9. L’opera, eretta in ricordo della giovane poliziotta, è stata imbrattata con scritte e segni di vernice, deturpandone la memoria.
Sabrina Pagliarani perse la vita il 30 settembre 1994, a soli 25 anni, mentre era in servizio presso la Polstrada di Como. «Riteniamo che la memoria di valorosi servitori dello Stato non vada infangata, secondo la nostra educazione e visione, i monumenti ai caduti rappresentano un luogo di memoria collettiva, un simbolo del sacrificio e del dolore e un monito per le future generazioni», sono le parole del Segretario provinciale del SAP di Como, Igor Erba, tra i primi a recarsi sul posto insieme al Sottosegretario all’Interno, Nicola Molteni.
«Siamo già sotto organico, distogliere personale in compiti che non sono di nostra competenza perché mancano una pianificazione nazionale e soluzioni alternative, non è più possibile» lo ha affermato Tonino Guglielmi, Segretario provinciale e regionale SAP, dopo l’ennesimo episodio di minori non accompagnati arrivati in Questura a Bologna per essere collocati in apposite strutture.
Inoltre ha aggiunto Guglielmi: «Denunciamo da anni questa situazione, ormai al paradosso, ma nulla cambia e anzi le cose peggiorano. Alla fine, come al solito, si scarica tutto sulla polizia».
Dopo i gravi episodi di violenza registrati a Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio, il SAP di Fermo torna a lanciare l’allarme, chiedendo l’istituzione delle “Zone Rosse” previste dal recente Decreto Sicurezza.
“Il senso di impunità sta dando forza ai baby delinquenti – spiega il Segretario provinciale Alessandro Patacconi. Si muovono in gruppo e non temono nemmeno di attaccare le forze dell’ordine, perché sanno che non finiranno in carcere, anche se colti sul fatto“.
Il SAP chiede:
Dichiarazione di Zona Rossa per il Fermano, per ottenere più risorse, uomini e attenzione da parte dello Stato;
Presidi fissi di polizia nei punti sensibili (stazioni, aree urbane critiche, zone turistiche);
Rafforzamento degli organici della Questura di Fermo;
Rientro in sede del personale distaccato in altre province.
“Non basta potenziare la vigilanza solo il sabato sera – conclude Patacconi –. La domanda di sicurezza è quotidiana. Servono almeno due volanti operative su ogni quadrante, tutti i giorni“.