Sono giunte al SAP diverse segnalazioni da parte del personale impegnato nei servizi predisposti in occasione dei Giochi Olimpici Invernali che lamenta carenze relative al vestiario fornito nell’occasione. Si apprende che, nella penuria di abbigliamento, agli operatori aggregati sono stati assegnati capi non adeguati ad affrontare le rigide temperature che si raggiungono, soprattutto nelle ore notturne, nelle località di Cortina, Bormio, Anterselva, Val di Fiemme e di Livigno dove il freddo penetrante raggiunge anche i 25° sotto zero. La scarsa dotazione costituita da calzamaglia, maglia intima e calze termici, guanti in pelle imbottiti, berretto, scalda collo e maglione in pile, non è risultata adeguata ai luoghi in cui si è costretti ad operare.
Per quanto detto, abbiamo richiesto un immediato intervento al Dipartimento volto a superare con le criticità rappresentate atteso che ancora i servizi perdureranno per un lungo periodo.


