La Segreteria provinciale del SAP di Cagliari accende i riflettori sulla situazione ormai insostenibile del XIII Reparto Mobile, presidio strategico per l’ordine pubblico che opera con organici ridotti al limite. Nonostante le criticità evidenti, nessun agente in prova è stato assegnato al Reparto, lasciando senza risposte una realtà già fortemente provata.
«Nessun potenziamento, nessun segnale di attenzione dal Dipartimento: una scelta incomprensibile e inaccettabile», denuncia il SAP cagliaritano, ricordando come l’età media elevata, le difficoltà logistiche dell’isola e il carico costante di servizi avrebbero reso necessario l’invio di nuove unità. Un intervento che avrebbe consentito di «immettere energie fresche e garantire una gestione più equilibrata dei servizi», senza penalizzare le legittime aspettative di mobilità del personale.
Il XIII Reparto Mobile continua invece a sostenere impegni gravosi: ordine pubblico di rilievo nazionale, missioni fuori regione e all’estero, supporto alle province sarde e gestione del CPR di Macomer, che sottrae risorse a un organico già carente. «Un ufficio essenziale vicino al collasso, retto solo dal senso del dovere e dallo spirito di sacrificio degli operatori», sottolinea il SAP.
«Il Dipartimento non può continuare a ignorare la Sardegna», ribadisce la Segreteria provinciale, chiedendo interventi immediati, assegnazione di nuovo personale e il riconoscimento delle specificità operative e logistiche dell’isola, perché «qui anche l’ordinarietà può diventare emergenza».


