Ancora una volta è Fabio Bongiorno, Segretario provinciale del SAP di Vicenza, a farsi argine istituzionale e voce dei poliziotti berici di fronte all’ennesima beffa sugli organici. Già lo scorso 8 gennaio il SAP aveva denunciato il rinvio dei nuovi arrivi al 1° marzo e l’assenza del Piano potenziamenti, chiedendo rinforzi adeguati per Tav, Fiera dell’Oro, zona rossa e sicurezza sportiva.
L’aggiornamento arrivato dal tavolo romano conferma lo scenario peggiore: nessun potenziamento reale per Vicenza, ma solo la sostituzione dei sei colleghi in uscita verso altre province, a fronte di 32 pensionamenti che resteranno scoperti. Un saldo negativo che penalizza non solo la Questura, ma anche Polfer, Polizia Postale e Polizia Stradale, già in cronica sofferenza.
Bongiorno ha immediatamente reagito informando il territorio ed avviando una mobilitazione con volantinaggi davanti a Questura e Prefettura. Un’azione sindacale concreta che mantiene alta l’attenzione politica e mediatica su una provincia sistematicamente trattata come Cenerentola del Veneto.
La Segreteria provinciale del SAP continuerà a presidiare ogni tavolo nazionale e locale, rivendicando rinforzi veri e strutturali per garantire sicurezza ai cittadini e condizioni di lavoro dignitose per i colleghi.


