Il Segretario provinciale del Sap di Treviso Paolo Casagrande guida l’allarme sulla drammatica perdita di personale nella Marca. Dal 2011 Treviso è scesa da 600 a 430 poliziotti, con un calo del 28% che ha colpito tutti gli uffici. Casagrande ha fotografato la situazione senza giri di parole: «dal 2011 perdiamo in media 10–15 operatori l’anno», ricordando che meno uomini significa meno prevenzione e tempi più lunghi di intervento per i cittadini.
Grazie al suo lavoro di denuncia, emerge come la carenza incida direttamente sull’operatività quotidiana: oggi si garantiscono tre volanti per turno contro le sei del passato, mentre all’aeroporto di Treviso tre soli agenti gestiscono anche 300 passeggeri extra-Schengen. La Postale, ridotta ai minimi, fronteggia reati informatici in costante crescita.
Casagrande ha ottenuto un primo risultato con il potenziamento della Polfer di 10 unità in vista delle Olimpiadi per tutelare nodi strategici come Conegliano, ma ribadisce che non basta. «La Polizia ha una carenza nazionale di 10 mila unità», avverte, e per questo «non ci sarà alcun riequilibrio prima del 2030».
Il Sap di Treviso, grazie all’azione del suo segretario, continua a tenere alta l’attenzione istituzionale su un territorio che non può permettersi di essere dimenticato.


