Sala piena per il primo incontro pubblico di Mantova Futura dedicato alla sicurezza urbana e al fenomeno delle baby gang. Al centro della serata, il contributo del SAP, con due interventi che hanno segnato il dibattito per autorevolezza.
A dare profondità all’analisi è stata la dirigente SAP Elena Pagani, che ha illustrato l’indagine Nero Ombra ricostruendo uno dei più gravi episodi di violenza di gruppo avvenuti in Italia nel 2017 e lanciando un monito netto: «dinamiche analoghe possono verificarsi ovunque, se sottovalutate». Un intervento incisivo, capace di trasformare un caso di studio in uno strumento di prevenzione.
A seguire, l’intervento del Segretario provinciale del SAP di Mantova, Alessandro Fiani, che ha rimarcato con forza l’impegno quotidiano delle Forze dell’ordine sul territorio: «la polizia c’è ed è attrezzata. Dobbiamo saper cogliere anche i minimi dettagli per arrivare a risposte rapide». Parole accompagnate da fatti, come il recente arresto dei responsabili di una rapina ai danni di un’anziana novantenne, con il recupero immediato della pensione sottratta.
Un confronto partecipato, che ha confermato il ruolo centrale del SAP nel leggere le criticità della sicurezza e nel proporre soluzioni operative, mettendo al centro professionalità, prevenzione e tutela reale dei cittadini.


