La Segreteria provinciale del SAP di Firenze, guidata da Massimo Bartoccini, interviene per fare chiarezza sugli organici della Polizia di Stato nel territorio fiorentino, riportando il dibattito su dati ufficiali e certificati. Secondo il SAP, le ricostruzioni che parlano di assenza di nuove assegnazioni a gennaio 2026 non rispecchiano la realtà.
È vero che il 2026 sarà segnato da numerosi pensionamenti, un dato noto e previsto da tempo, ma questo elemento va letto insieme alle nuove immissioni. Nei primi mesi dell’anno sono attesi a Firenze oltre 160 operatori tra ispettori appena usciti dai corsi, agenti di prima nomina e personale trasferito da altre sedi. Al netto delle uscite, il bilancio complessivo per la provincia risulta quindi positivo.
Il SAP evidenzia come Firenze resti una realtà complessa, con flussi turistici costanti, forte presenza studentesca internazionale ed eventi continui, che richiederebbero comunque ulteriori rinforzi strutturali e nuovi presidi. Le attuali criticità sono il risultato di scelte passate, tra blocco delle assunzioni e riduzione dei concorsi.
L’azione del SAP di Firenze punta ora a consolidare questo trend positivo, chiedendo interventi anche sul fronte della permanenza del personale, a partire da alloggi di servizio e misure di supporto, affinché le nuove assegnazioni si traducano in un rafforzamento stabile della sicurezza.
↓↓ IL SAP CITATO SU RADIO SIEVE SOTTO ↓↓


