Il Sap di Rimini contesta la decisione di aggregare 14 operatori per le Olimpiadi Milano-Cortina, sottraendoli alla Questura di Rimini. Per il Segretario provinciale Salvatore Giglia si tratta di una scelta sbagliata che penalizza un territorio già in sofferenza.
Giglia denuncia che l’aggregazione arriva «in un momento già critico», con una carenza di organico che rende difficoltosa la gestione dei servizi ordinari. Secondo il Segretario provinciale, continuare a togliere personale senza una reale valutazione dell’impatto operativo rischia di aggravare problemi già evidenti.
Le ricadute, sottolinea Giglia, sono immediate: «meno pattuglie sul territorio», «uffici sotto pressione» e «turni più lunghi e meno riposi per chi resta», con un aumento dello stress operativo e un peggioramento della qualità del servizio reso ai cittadini.
Il Sap ricorda inoltre che Rimini è una provincia turistica con flussi costanti durante tutto l’anno e non solo in estate, condizione che richiederebbe semmai più risorse, non meno. Critiche anche al piano di potenziamento nazionale, che secondo Giglia ha trascurato le specialità come Postale, Polfer e Polizia di Frontiera, lasciandole in affanno nonostante il loro ruolo strategico.
Il sindacato chiede una gestione più equilibrata delle aggregazioni e rinforzi strutturali, ribadendo che la sicurezza non può basarsi su soluzioni temporanee.


