Il SAP di Reggio Emilia, con il Segretario provinciale Paolo Lo Russo, denuncia il perdurante disinteresse nel ripianare l’organico del Reparto Prevenzione Crimine Emilia Romagna Occidentale, presidio strategico per la sicurezza del territorio. «Anche nella prossima tornata di assegnazioni non è previsto l’arrivo di nemmeno un nuovo agente», evidenzia Lo Russo, ricordando come il SAP si sia sempre opposto alla chiusura del Reparto.
«Se da un lato la chiusura è stata scongiurata, dall’altro la mancata integrazione degli organici rischia di compromettere seriamente la tenuta della struttura», sottolinea il Segretario provinciale. Oggi il Reparto può contare su sole 28 unità, contro le circa 60 di pochi anni fa, una riduzione che pesa sull’operatività quotidiana.
«Con i prossimi pensionamenti le difficoltà aumenteranno ulteriormente, rendendo impossibile far fronte alle numerose richieste operative che arrivano non solo dal Reggiano», conclude Lo Russo, ribadendo la necessità di interventi ponderati per garantire efficacia e continuità a un presidio fondamentale per la sicurezza collettiva.
ORGANICI DIMEZZATI AL REPARTO PREVENZIONE CRIMINE, LO RUSSO (SAP REGGIO EMILIA): DA 60 A 28 AGENTI, COSÌ LA TENUTA È A RISCHIO

