La situazione organici della Polizia di Stato a Vicenza è ormai critica. A denunciarlo è il Segretario provinciale del SAP Fabio Bongiorno, che rilancia l’allarme su una Questura che in tre anni ha perso circa 50 unità, senza adeguati reintegri.
Il SAP sottolinea come l’ultimo piano di potenziamento abbia assegnato numeri del tutto insufficienti rispetto ai pensionamenti, costringendo il personale a doppi turni, straordinari continui e a un accumulo preoccupante di riposi non fruiti. «È impossibile continuare a fare di più con meno: così si mette a rischio sia la sicurezza dei cittadini sia il benessere degli operatori», evidenzia Bongiorno, rimarcando una condizione non più sostenibile.
Il segretario provinciale ribadisce che Vicenza merita maggiore attenzione e rispetto, chiedendo un intervento strutturale: «servono almeno 50 agenti per ripianare le perdite e valutare seriamente l’istituzione di un commissariato nell’Alto Vicentino, a Thiene o Schio, per alleggerire il carico della Questura».
Il SAP di Vicenza conferma che la battaglia sindacale proseguirà senza arretramenti, affinché alle parole seguano finalmente scelte concrete per garantire sicurezza, dignità lavorativa e una presenza reale dello Stato sul territorio.


