Il Sap Sardegna lancia un nuovo allarme sulla carenza di personale della Polizia di Stato sull’Isola, sottolineando come le nuove assegnazioni non siano sufficienti a fronteggiare le esigenze operative. La situazione riguarda in particolare gli uffici periferici, la Polfer e la Polizia di Frontiera, con volanti ridotte e turni gravosi.
Andrea Listo, Segretario regionale del Sap, evidenzia: «la situazione ha superato da tempo il livello di emergenza ed è diventata strutturale. Molti uffici sono prossimi al collasso e la Sardegna continua a essere trattata come una periferia dimenticata dello Stato».
Con l’estate alle porte, le esigenze di sicurezza cresceranno ulteriormente, con la popolazione dell’Isola che di fatto si moltiplica per i turisti. Gli uffici investigativi e le unità operative devono garantire sicurezza urbana, stradale e controllo dei flussi, ma gli organici restano insufficienti: «tra poche settimane le esigenze di sicurezza cresceranno in maniera esponenziale, ma oggi non siamo nelle condizioni di garantire un controllo del territorio adeguato».


