A pochi giorni dall’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio, la violenza torna a colpire la Stazione di Bologna con l’aggressione a due poliziotti della Polfer durante un controllo. Un episodio che conferma quanto già denunciato dal SAP di Bologna sulla necessità di interventi strutturali immediati.
Il Segretario provinciale Tonino Guglielmi ribadisce che «le stazioni devono essere considerate aree sensibili, come gli aeroporti», rilanciando la richiesta di varchi controllati e tornelli per limitare l’accesso ai soli viaggiatori e al personale autorizzato. Una linea portata avanti da anni dal sindacato come strumento concreto di prevenzione.
Per il SAP non sono più sufficienti misure tampone: «non bastano servizi temporanei o passerelle istituzionali: servono uomini, mezzi e controlli stabili per garantire sicurezza a lavoratori e cittadini». Le ultime aggressioni dimostrano che senza scelte strutturali la sicurezza resta un’emergenza permanente.


