Sono disponibili nella nostra area riservata i report del Consiglio ricompense per meriti straordinari e speciali che si riunirà il prossimo 13 GENNAIO 2026. Gli interessati possono rivolgersi alle Segreterie provinciali per consultare gli elenchi.
Il Dipartimento ha comunicato che la Direzione Centrale per gli Affari Generali e le Politiche del personale della Polizia di Stato ha trasmesso la circolare allegata, con la quale si comunica l’apertura straordinaria del Portale mobilità dal 30 dicembre 2025 alle ore 14:00 del 5 gennaio 2026, dedicata esclusivamente al personale del ruolo ordinario degli agenti e assistenti della Polizia di Stato che hanno in atto sul Portale mobilità un’istanza di trasferimento presso Reparti mobili della stessa sede ovvero di province diverse. La citata Direzione Centrale ha inoltre rappresentato che in via eccezionale, nello stesso arco temporale, coloro·i quali hanno presentato istanza di trasferimento anche per altri Uffici, oltre che per i Reparti mobili, potranno procedere alla revoca, anche parziale, dell’istanza. Ha altresì precisato che, in tale ipotesi, per motivi tecnici, l’istanza di revoca dovrà essere prodotta in formato cartaceo ed essere trasmessa direttamente dagli interessati all’indirizzo di posta corporate dcru.ssaa.segreteria@poliziadistato.it entro e non oltre le ore 24:00 del 6 gennaio 2026.
“Nelle ultime ore di definizione della manovra il nostro auspicio è che vengano confermate le norme relative al comparto sicurezza e difesa”. Lo ha affermato il Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni, precisando che l’auspicio riguarda in particolare: “Il mantenimento del turnover al 100%, il finanziamento della previdenza dedicata, il fondo per la tutela legale, le risorse per garantire i servizi di sicurezza durante le olimpiadi Milano-Cortina e, pertanto, che le indennità e le ore di straordinario vengano retribuite immediatamente” oltre alla “modifica alla norma sull’aumento dell’età pensionabile per le forze dell’ordine. È importante che l’impegno della maggioranza di Governo e l’impulso dato dal Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, vengano definitivamente approvati a tutela e garanzia della sicurezza del Paese”.
Forlì, l’ex Eridania diventerà la nuova sede della Questura. È questa una delle novità più rilevanti contenute nel Piano città degli immobili pubblici, l’accordo strategico firmato da Comune, Agenzia del Demanio, Regione Emilia-Romagna, Prefettura e Università di Bologna per la rigenerazione del patrimonio pubblico cittadino. Il segretario provinciale del SAP di Forlì-Cesena, Roberto Meloni, che denuncia da tempo le condizioni in cui versa l’attuale Questura, chiede «non pensare esclusivamente alla Questura occorre la creazione di un polo unico che possa accorpare, oltre alla Questura, anche le specialità come la Polizia Stradale e la Polizia Postale, Serve un progetto moderno che razionalizzi le presenze e i costi migliorando concretamente le condizioni di lavoro dei poliziotti e, di riflesso, la sicurezza della comunità forlivese».
Elena Pagani, Dirigente SAP e Maestro d’Arte, protagonista di Tg2 ‘Storie’. Intervistata da Fabio Chiucconi, Pagani ha raccontato il percorso che l’ha portata a diventare Disegnatore accademico forense. Per quanto riguarda l’eventuale utilizzo dell’intelligenza artificiale per gli identikit, ad oggi, ha spiegato nel corso dell’intervista, “l’AI non ha la capacita di rilevare emozioni, di correggere il lavoro strada facendo e, soprattutto, mettendo davanti agli occhi del testimone o della vittima molti dati c’è la possibilità concreta che questi si confondano e si possano perdere informazioni importanti che non risolvono la situazione grafica”.
Il Dipartimento ha comunicato che, facendo riferimento alle disposizioni sul trattamento economico di missione da corrispondere agli appartenenti ai ruoli della Polizia di Stato che hanno superato la prova scritta del concorso pubblico, per esami, per l’assunzione di 1.500 allievi vice ispettori della Polizia di Stato, indetto con decreto del 27 marzo 2025, e che concorrono alla riserva dei posti per il personale della Polizia di Stato {art. 1 del bando di concorso). Ai predetti dipendenti, che saranno convocati a Roma nei giorni e secondo le modalità pubblicate sul sito della Polizia di Stato, www.poliziadistato.it, per sostenere i prescritti accertamenti di efficienza fisica ed attitudinali compete il trattamento economico di missione nella misura prevista dalle vigenti disposizioni.
Come anticipato dal SAP, dopo l’incontro avuto con i rappresentanti del Governo per discutere la Legge di Bilancio, il Dipartimento ha comunicato che il pagamento delle ore di lavoro straordinario eccedente, svolte nel primo trimestre 2024, sarà effettuato alla prima mensilità utile dell’anno 2026.
“La Legge di Bilancio, attualmente in discussione in Senato, certifica una verità che denunciamo da tempo: per il Governo la sicurezza è uno slogan adatto ai discorsi pubblici ma non è una priorità quando si tratta di mettere in campo risorse concrete”. È quanto il SAP ha fatto presente al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in una lettera inviata insieme a Coisp-Mosap, Fsp Polizia e Silp-Cgil, precisando che “a fronte di proclami e attestazioni di stima, il testo della Manovra continua a lasciare la Polizia e l’intero Comparto Sicurezza e Difesa senza tutele adeguate e senza risposte concrete”. Nella missiva abbiamo ricordato come sia “inaccettabile che resti sul tavolo l’ipotesi di un innalzamento dell’età pensionabile per chi ha trascorso una vita professionale tra rischi, stress operativo e responsabilità enormi. Si pretende di allungare ulteriormente la carriera dei poliziotti senza alcun confronto con i sindacati e senza tenere conto delle specificità del servizio, mettendo a rischio l’efficienza del sistema e la salute di chi garantisce ogni giorno la sicurezza dei cittadini. Ed è ancora più grave lo stanziamento simbolico di appena 20 milioni di euro per la previdenza dedicata, una cifra che ignora deliberatamente circa 430 mila donne e uomini del Comparto e che condanna molti di loro a pensioni indegne dopo una vita spesa al servizio dello Stato”. A questo “si aggiunge l’assenza totale di risorse per pagare le centinaia di migliaia di ore di straordinario accumulate negli ultimi due anni con compensi che restano mortificanti: 6,70 euro netti l’ora. Nella Manovra, inoltre, non c’è alcun riconoscimento della specificità del Comparto e nulla per l’Area negoziale dei Dirigenti. È un quadro desolante che dimostra una distanza ormai evidente tra le parole e i fatti”. Abbiamo quindi ribadito che “senza un intervento immediato e concreto questa mancanza di attenzione non potrà che portare alla mobilitazione generale degli operatori. Alla politica chiediamo coerenza: chi dice di stare dalla parte delle Forze dell’ordine lo dimostri con atti concreti e non con dichiarazioni di circostanza”.