Il SAP aveva chiesto al Dipartimento della Pubblica Sicurezza un chiarimento formale sui criteri di valutazione previsti dal bando del 10 febbraio 2026 per il reclutamento degli Operatori U.O.P.I., evidenziando possibili margini di interpretazione tra quanto previsto ai punti B e D della procedura selettiva.
In particolare, il SAP aveva chiesto di chiarire quale fosse il rapporto tra i criteri utilizzati per la valutazione dei titoli e quelli previsti per la formazione della graduatoria, soprattutto con riferimento all’ordine di priorità e alle situazioni di parità di punteggio.
Con nota del 14 agosto 2026, il Dipartimento ha fornito il proprio riscontro, precisando che il punto B disciplina la valutazione sostanziale dei titoli e l’attribuzione del punteggio di merito, mentre il punto D opera esclusivamente come criterio di precedenza in caso di parità di punteggio finale.
Il Dipartimento ha inoltre chiarito che la qualifica di Operatore addetto al controllo del territorio, presente in entrambe le disposizioni, non determina una contraddizione: viene valorizzata nel merito al punto B e utilizzata nuovamente, come titolo di precedenza, al punto D esclusivamente in caso di parità.
Infine, accogliendo le osservazioni del SAP, l’Amministrazione ha assicurato che nei futuri bandi di selezione si terrà conto delle osservazioni formulate dall’O.S., con l’obiettivo di garantire una sempre maggiore chiarezza espositiva delle procedure.



