Si è svolto, a Palazzo Vidoni, lo scorso 4 marzo, il primo incontro tecnico per il rinnovo del contratto di lavoro per il personale delle forze di polizia 2025-2027. È stato presentato il quadro delle risorse disponibili che indicativamente a regime corrispondono a quelle disponibili per il contratto precedente, ma la sostanziale differenza sta nel fatto che gli incrementi inizieranno in modo progressivo dal primo anno di vigenza, diversamente da quanto accaduto con il precedente rinnovo, dove le somme sono state appostate tutte nell’ultima annualità.
Il SAP ha mostrato apprezzamento per il fatto che vi sia l’intenzione di definire il contratto prima del periodo di vigenza, come invece accaduto in tutte le precedenti occasioni.
Restano da comprendere le eventuali ulteriori risorse dopo la chiusura delle procedure di infrazione previste per il mese di marzo per le quali, in caso di esiti positivi, il Governo si era impegnato formalmente a destinarne una parte per il Comparto sicurezza e difesa.
Si tratta di risorse indispensabili per sostenere la specificità della nostra professione e indennizzare prevalentemente straordinari e accessori.
In attesa della definizione del quadro economico abbiamo però sollecitato il prosieguo dei lavori per definire nel frattempo la parte normativa e per poter chiudere il contratto di lavoro il prima possibile.
Nell’accogliere la richiesta, è stato comunicato che già dalla prossima settimana verrà convocato un nuovo incontro.
L’occasione è stata utile anche per ribadire la necessità di convocare con urgenza un tavolo per la definizione della previdenza dedicata.
Nei prossimi giorni provvederemo a pubblicare la nostra proposta sia per la parte economica che per quella accessoria.

