Il valore della memoria come strumento di legalità e coscienza civile è stato al centro della presentazione del Memorial Day SAP – Le Staffette della Memoria, l’iniziativa promossa dal Sindacato Autonomo di Polizia che dal 1993, all’indomani delle stragi di Capaci e Via d’Amelio, mantiene vivo il ricordo delle vittime di mafia e dei servitori dello Stato caduti per difendere la democrazia.
Ieri all’open space di Palazzo Carafa, a Lecce, il segretario regionale del SAP Puglia Francesco Pulli e il segretario provinciale del SAP Lecce Francesco Spedicato hanno ribadito con forza il significato profondo dell’iniziativa, che unirà simbolicamente l’Italia attraverso quattro staffette ciclistiche in partenza da Palermo, Lecce, Aosta e Pordenone con arrivo a Roma.
Pulli ha richiamato il dovere morale della memoria sottolineando come «noi dobbiamo ricordare chi ha lasciato la sua vita per dare la democrazia a noi tutti, sia su questo territorio che sul territorio nazionale». Un messaggio forte che rilancia il ruolo del SAP nella difesa dei valori democratici e nella trasmissione della cultura della legalità.
Spedicato ha invece evidenziato il valore educativo dell’iniziativa, spiegando come «avere la memoria del passato possa contribuire a costruire un paese migliore per tutta la cittadinanza che proteggiamo quotidianamente». Per il segretario provinciale del SAP Lecce, parlare oggi delle stragi mafiose significa offrire alle nuove generazioni strumenti concreti per comprendere il presente e rafforzare il senso civico.
Le Staffette della Memoria rappresentano così non soltanto un evento commemorativo, ma un simbolico abbraccio nazionale nel nome del sacrificio, della giustizia e della vicinanza tra cittadini e Polizia di Stato.


