È stato raggiunto in data odierna l’accordo sul FESI 2025 tra l’Amministrazione e le organizzazioni sindacali. Un’intesa che consente di dare continuità al sistema di produttività e indennità, con l’obiettivo prioritario di garantire tempi certi di erogazione e valorizzazione del lavoro svolto.
Le somme previste saranno corrisposte entro il mese di luglio e stabiliscono i seguenti importi: 6,63 euro per la produttività collettiva per ogni giornata di presenza, 10 euro per il cambio turno, 17,50 euro per la reperibilità, 6,40 euro per i servizi in montagna e 610 euro annui per il cambio turno nei Reparti Mobili.
L’accordo prevede un impegno complessivo di spesa pari a circa 158 milioni di euro, con un residuo di circa 9 milioni che sarà disponibile indicativamente da settembre. Tali risorse residue saranno destinate al possibile rafforzamento di istituti economici già avviati, tra cui il rinnovo dell’indennità info-investigativa, l’introduzione di specifiche indennità per il personale della Polizia Scientifica e una nuova indennità di chiamata in servizio per il personale in reperibilità.
Le parti hanno inoltre condiviso la volontà di proseguire, nei prossimi giorni, il confronto sui tavoli separati per la definizione dell’indennità info-investigativa 2024, mantenendo aperto il percorso di valorizzazione economica delle diverse articolazioni operative.
Le organizzazioni sindacali hanno sottolineato la scelta di chiudere l’accordo 2025 per l’intero personale, nonostante la sospensione della coda contrattuale 2024, al fine di evitare ulteriori ritardi nei pagamenti oltre il mese di luglio e garantire una tempistica certa ai lavoratori.
L’intesa rappresenta quindi un passaggio significativo nella gestione del FESI, con l’impegno condiviso tra parti sindacali e Amministrazione a proseguire il confronto sulle ulteriori misure economiche a beneficio del personale.


