Il SAP informa gli iscritti che è stato sottoscritto il nuovo contratto di lavoro del Comparto Sicurezza, un risultato importante che introduce significativi miglioramenti economici e apre finalmente la strada alla previdenza dedicata.
Come evidenziato dal Segretario Generale del SAP Stefano Paoloni, il contratto prevede aumenti medi mensili di 188 euro, con incrementi che vanno da 145 euro per un Agente fino a 216 euro per un Commissario Capo.
Particolarmente rilevante è il fatto che, per la prima volta, il contratto venga sottoscritto prima della naturale scadenza triennale, consentendo così al personale del Comparto di beneficiare del secondo aumento stipendiale negli ultimi due anni.
Altro punto fondamentale dell’accordo è l’impegno del Governo ad avviare entro 90 giorni un tavolo dedicato alla previdenza, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete per realizzare una previdenza dedicata al personale del Comparto Sicurezza e Difesa, colmando una storica lacuna mai risolta dopo la riforma previdenziale del 1995.
Con questa intesa vengono quindi garantiti sia gli adeguamenti economici per il personale in servizio sia un importante investimento sul futuro previdenziale delle donne e degli uomini che ogni giorno operano al servizio dello Stato.
Il contratto è stato firmato alla presenza del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno Nicola Molteni, del Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia Alberto Balboni, del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze Sandra Savino e del Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa Matteo Perego di Cremnago.


