Martedì 26 maggio, sono ripresi presso la Funzione Pubblica i lavori per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro.
Il quadro economico è ormai definito, poiché non potranno essere disponibili ulteriori risorse entro l’anno, in quanto non vi è stato il superamento delle procedure di infrazione con la Comunità Europea. Per questo motivo abbiamo chiesto che i lavori del Contratto possano concludersi il prima possibile, non oltre il mese di giugno, in modo che gli aumenti stipendiali e il recupero del potere d’acquisto delle nostre retribuzioni possano avvenire entro e non oltre il mese di gennaio 2027. Abbiamo chiesto un impegno da parte del governo nel prevedere nella prossima legge di bilancio adeguate risorse per finanziare la “specificità” della nostra professione. Per questo è opportuno che nel contratto sia prevista una norma di salvaguardia, in modo da poter destinare tali risorse al finanziamento dell’accessorio, e si possa chiudere velocemente il contratto di lavoro sulla parte fissa. Inoltre, abbiamo sollecitato l’apertura di un confronto sulla previdenza dedicata che per quanto ci riguarda, rimane una priorità. Allo stato attuale con le risorse disponibili è previsto un aumento per il ruolo iniziale degli agenti di circa 148 € lordi e per la qualifica intermedia del Sovrintendente Capo circa 183 € lordi. Inoltre, per l’adeguamento del valore delle ore di straordinario l’aumento medio mensile pro capite sarà di circa 18 € medi mensili. Resterebbero ulteriori 5 milioni di euro da destinare alla rivalutazione dell’accessorio. Nell’incontro abbiamo delineato le nostre priorità tra le quali l’indennità di polizia scientifica, l’indennità per i tiratori scelti, nonché l’esenzione da imposizione fiscale del doppio buono pasto per i turni a giorni alterni (poiché il secondo buono è imputato ad una giornata di servizio differente ma che per finalità organizzative viene svolta nel medesimo turno).
Per quanto riguarda gli adeguamenti 2025 e 2026 gli arretrati corrisponderebbero a circa 2.400 euro lordi ossia 1900 euro al netto della vacanza contrattuale già percepita.
Terminato il giro di confronto con i rappresentanti del comparto i lavori dovrebbero riprendere al più presto
CONTRATTO DI LAVORO: ESITO INCONTRO 26 MAGGIO


