“Per i colleghi del Commissariato di Grottaglie che hanno rischiato la vita in un conflitto a fuoco con gli assassini del Brigadiere Carlo Legrottaglie è finalmente terminato il travaglio giudiziario che li ha visti sotto processo per un anno e tre mesi. Sin da subito il SAP si è posto al loro fianco e li ha sostenuti orgogliosamente, poiché avevano fatto il loro dovere con professionalità”. Ad affermarlo è il Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni, dopo l’archiviazione del procedimento nei confronti del vice ispettore Ivan Lupoli e del sovrintendente Giuseppe Cavallo. “Questo episodio, portato alla ribalta delle cronache dalla nostra organizzazione sindacale, è stato determinante affinché la società e la politica prendessero pienamente cognizione delle difficoltà operative degli operatori delle forze dell’ordine”.
Paoloni precisa poi che proprio a seguito di quanto avvenuto in Puglia l’anno scorso e del fatto di Villa Verucchio “l’attuale maggioranza di Governo, attraverso l’ultimo Decreto Sicurezza, ha introdotto una norma di tutela processuale per chi agisce in presenza di scriminanti del reato per evitare l’automatismo dell’atto dovuto e di sottoporre a processo penale chi ha fatto il proprio dovere rischiando a volte anche la vita. Esprimiamo vicinanza ai colleghi che, nonostante la consapevolezza di avere svolto il loro dovere, oggi terminano un travagliato momento del loro percorso professionale”, conclude il Segretario Generale del SAP.
ARCHIVIATO PROCEDIMENTO POLIZIOTTI GROTTAGLIE: PAOLONI, FINITO CALVARIO GIUDIZIARIO PER AVERE FATTO IL PROPRIO DOVERE



