Il SAP ha scritto al Capo della Polizia Prefetto Vittorio Pisani per chiedere un intervento urgente sulla situazione della frontiera marittima di Gioia Tauro, uno degli snodi strategici per la sicurezza della Calabria, dell’Italia e dell’intero sistema europeo.
La Segreteria Generale del SAP chiede il ripristino dell’Ufficio di Polizia di Frontiera Marittima di Gioia Tauro come struttura autonoma e specializzata, con dipendenza funzionale dalla 6ª Zona Polizia di Frontiera.
Il presidio, dopo essere stato soppresso e aver visto le proprie competenze trasferite al Commissariato distaccato di Gioia Tauro, ha progressivamente subito un ridimensionamento di organico, mezzi e strumenti, con conseguenze sull’efficacia dei controlli e sulla capacità operativa in un territorio particolarmente delicato.
Nella nota viene inoltre richiesto il rafforzamento degli organici del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro, chiamato quotidianamente a operare in un contesto caratterizzato da una forte presenza della criminalità organizzata e da fenomeni criminali transnazionali legati al traffico di droga e armi.
Per il SAP, il porto di Gioia Tauro necessita di una presenza della Polizia di Stato più strutturata, autonoma e adeguatamente dimensionata, fondamentale per garantire i controlli frontalieri extra Schengen e rafforzare la presenza dello Stato in uno dei principali hub commerciali del Mediterraneo.
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