Il Segretario Provinciale del SAP di Frosinone, Gianmarco Cori, lancia un allarme chiaro su un fenomeno sempre più diffuso e insidioso: le truffe ai danni degli anziani.
In un’approfondita intervista, Cori evidenzia come i criminali utilizzino tecniche sempre più raffinate, basate su manipolazione psicologica, urgenza e paura. «Il denominatore comune è la leva emotiva: gli anziani vengono messi sotto pressione e privati della capacità di reagire lucidamente», spiega, sottolineando la pericolosità di raggiri che in pochi minuti possono svuotare una vita intera di sacrifici.
Nonostante i risultati importanti ottenuti dalla Polizia di Stato sul territorio, il Segretario del SAP rimarca le criticità: «I colleghi svolgono un lavoro straordinario, ma le risorse non sono adeguate a fronteggiare un fenomeno così vasto».
Cori evidenzia con soddisfazione l’introduzione di norme più severe, con arresto obbligatorio e pene più dure per i responsabili, ma ribadisce la necessità di un intervento strutturale: più personale e maggiori investimenti sulla sicurezza.
Fondamentale anche la prevenzione: informazione, vicinanza familiare e strumenti semplici come un cellulare possono fare la differenza.
Una battaglia, quella portata avanti dal SAP, che mette al centro la tutela dei più fragili e il rafforzamento della sicurezza sul territorio.


