Il potenziamento dei servizi straordinari di controllo del territorio rappresenta un segnale importante per la sicurezza dei cittadini, ma senza un reale incremento degli organici rischia di gravare ulteriormente sui poliziotti già in servizio. A lanciare l’allarme è il Segretario Provinciale del SAP di Treviso, Paolo Casagrande, che richiama l’attenzione sulle persistenti carenze di personale che interessano la provincia.
Il Commissariato di Conegliano continua a garantire la presenza della volante 24 ore su 24, l’apertura degli uffici e servizi essenziali grazie al grande senso del dovere degli operatori. Tuttavia, i nuovi arrivi non sono sufficienti: a fronte di un solo agente destinato al Commissariato e di circa dieci assegnazioni complessive in provincia, entro la fine dell’anno sono previsti 12 pensionamenti, con un saldo praticamente nullo.
“Non si può pensare di rafforzare i servizi straordinari sul territorio senza un adeguato incremento di personale. La provincia di Treviso resta sottodimensionata rispetto alle esigenze operative e al contesto socio-economico“, evidenzia Paolo Casagrande, ribadendo la necessità di investimenti strutturali sugli organici.
Per il SAP, la sicurezza non può essere affidata esclusivamente allo spirito di sacrificio delle donne e degli uomini della Polizia di Stato: servono nuove assunzioni, programmazione e risorse adeguate per garantire un controllo del territorio realmente efficace e duraturo.



