Nel dibattito sulle occupazioni abusive, sugli sgomberi e sulle emergenze sociali che attraversano Roma, il SAP prende una posizione netta attraverso il segretario provinciale aggiunto Fabrizio Rossi, intervenuto in televisione per riportare il confronto su un principio fondamentale: la legge deve valere per tutti.
Rossi ha ribadito con chiarezza che «non si occupa in maniera abusiva», sottolineando come il tema delle eventuali responsabilità istituzionali sia distinto dal rispetto delle norme. Sulla gestione degli sgomberi ha spiegato le difficoltà con cui devono confrontarsi gli operatori, senza un’alternativa abitativa individuata dalle istituzioni competenti, l’intervento delle Forze dell’ordine può essere di fatto bloccato.
Nel suo intervento, il dirigente SAP ha inoltre richiamato la lista degli immobili da sgomberare predisposta dalla Prefettura, evidenziando come tra gli stabili individuati figuri anche via Napoleone III, sede di Spin Time.
Ma Rossi ha acceso i riflettori anche sulla criminalità organizzata, parlando di Tor Bella Monaca, ha sottolineato la presenza di fenomeni riconducibili a una criminalità strutturata e ha richiamato l’attenzione sulla necessità di non disperdere le professionalità maturate sul territorio.
Il suo appello al Questore è stato preciso: preservare la memoria operativa e l’esperienza degli investigatori, soprattutto nelle zone a maggiore intensità criminale, garantendo un adeguato affiancamento prima di una sostituzione.
Un intervento autorevole quello di Fabrizio Rossi, che porta al centro del dibattito la prospettiva di chi la sicurezza la affronta quotidianamente sul campo: legalità, risorse, continuità investigativa e strumenti adeguati per permettere alla Polizia di Stato di fare fino in fondo il proprio lavoro.



