Il Segretario Provinciale del SAP di Ascoli Piceno, Massimiliano D’Eramo, torna a richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle criticità legate alla movida nella Riviera delle Palme, chiedendo interventi più incisivi per tutelare sicurezza e ordine pubblico.
Pur apprezzando l’intenzione dell’Amministrazione comunale di introdurre misure più restrittive sulla vendita e sul consumo di alcolici, D’Eramo evidenzia come tali provvedimenti, da soli, non siano sufficienti ad arginare un fenomeno che continua a mettere sotto pressione le Forze di Polizia e i servizi di emergenza.
“Servono decisioni forti”, ribadisce il Segretario Provinciale del SAP, proponendo di valutare la chiusura dei locali a un orario prestabilito, evitando aperture fino alle 4.45 del mattino, e invitando a osservare il fenomeno nel suo complesso, senza limitarsi alle singole serate prive di criticità.
D’Eramo richiama inoltre i numerosi interventi del 118 registrati nell’ultimo fine settimana per intossicazioni da alcol, spesso riguardanti giovani e minorenni, sottolineando che chi prolunga l’attività fino a tarda notte dovrebbe garantire adeguati servizi di vigilanza privata.
Per il SAP è necessario un confronto tra istituzioni, Forze dell’Ordine, esercenti e cittadini affinché la sicurezza della movida venga affrontata con responsabilità e scelte coraggiose, nell’interesse della collettività e di chi ogni notte opera sul territorio per garantire l’ordine pubblico.


