Il tema sicurezza torna al centro del dibattito in Friuli Venezia Giulia e a lanciare l’allarme è il Segretario Regionale del SAP FVG, Lorenzo Tamaro, che richiama l’attenzione sia sull’aumento delle attività legate agli stupefacenti nell’area isontina sia sulle pesanti carenze di organico che interessano gli uffici della Polizia di Stato.
Secondo quanto emerso, Monfalcone assorbe gran parte delle attività investigative provinciali in materia di droga, con numerosi sequestri di hashish, marijuana e cocaina effettuati negli ultimi mesi. In questo contesto Tamaro sottolinea l’importanza di rafforzare gli strumenti di prevenzione sul territorio.
“A Trieste e a Milano da decenni la Polizia Locale dispone di unità cinofile – evidenzia Tamaro – e anche nel capoluogo regionale il servizio si sta dimostrando molto utile. Più prevenzione c’è, meglio è. Monfalcone è un territorio complesso e merita attenzione concreta”.
Il Segretario Regionale del SAP evidenzia inoltre come oggi la sicurezza integrata debba coinvolgere tutte le componenti istituzionali, soprattutto nelle fasce serali e notturne, senza però dimenticare il ruolo centrale della Polizia di Stato.
Tamaro richiama poi il tema, ormai cronico, della carenza di personale, con una situazione che interessa non solo le specialità ma l’intero comparto sicurezza. “In vent’anni il quadro permanente della Scuola di Polizia è passato da 200 unità a 50, mentre alla Squadra Mobile di Trieste si è scesi da 64 a 39 operatori in appena tre anni. Una situazione gravissima che il SAP denuncia da tempo”.
Particolarmente delicata anche la situazione del Trieste Airport di Ronchi dei Legionari, dove l’aumento esponenziale dei flussi passeggeri e merci si scontra con organici sempre più ridotti della Polizia di Frontiera.
Per il SAP servono interventi celeri e immediati per evitare ripercussioni sulla sicurezza e sull’efficienza dei controlli.


