Il Segretario provinciale del SAP di Bologna, Tonino Guglielmi, è intervenuto sui gravi disordini verificatisi nelle ultime settimane nell’area del MUBA, il futuro Museo dei Bambini al Pilastro, esprimendo pieno sostegno ai colleghi impegnati nella gestione dell’ordine pubblico.
Nel corso dell’intervista, Guglielmi ha evidenziato il lavoro straordinario svolto dagli operatori della Polizia di Stato, sottolineando come gli agenti abbiano operato «al di fuori di quelle che sono le loro energie e risorse», affrontando situazioni estremamente delicate e garantendo comunque la prosecuzione dei lavori e la sicurezza del territorio.
Il Segretario provinciale del SAP ha voluto rimarcare il sacrificio di uffici e reparti costantemente impegnati sul campo, dalla DIGOS al Reparto Mobile, passando per il Commissariato Bolognina-Pontevecchio e la Polizia Scientifica, definendo gli antagonisti coinvolti nei disordini «professionisti del disordine».
Guglielmi ha inoltre acceso i riflettori sulle criticità che il personale affronta quotidianamente: carenza di organici, mancanza di risorse e scarsità di aggiornamenti professionali. Da qui la richiesta chiara avanzata dal SAP: riconoscere formalmente il grande sacrificio dei poliziotti bolognesi attraverso premi e ricompense straordinarie.
«Questi servizi devono essere considerati qualcosa di straordinario», ha ribadito Guglielmi, esaltando il senso del dovere e la professionalità dimostrati dagli operatori anche in condizioni operative estremamente complesse.


