Il Segretario Provinciale del SAP di Firenze, Massimo Bartoccini, lancia un forte appello affinché venga garantita la stessa attenzione riservata a ogni altro lavoratore anche alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, costretti a operare e vivere in caserme dove le temperature sfiorano i 40 gradi.
Il SAP denuncia le numerose segnalazioni provenienti dalla struttura “Il Magnifico” e da altre caserme fiorentine, dove il caldo eccezionale sta rendendo sempre più difficili le condizioni di lavoro del personale impegnato quotidianamente nella tutela della sicurezza pubblica.
«È giusto preoccuparsi delle condizioni dei detenuti nel carcere di Sollicciano. La dignità delle persone deve essere tutelata sempre. Ma proprio per questo chiediamo una cosa semplice: la stessa sensibilità deve valere anche per i poliziotti», afferma Massimo Bartoccini, richiamando l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di garantire ambienti di lavoro sicuri e dignitosi.
Il Segretario Provinciale del SAP aggiunge: «Oggi, nella struttura “Il Magnifico” e in altre caserme fiorentine, donne e uomini della Polizia di Stato vivono e lavorano in condizioni di caldo insopportabile, con temperature percepite prossime ai 40 gradi». E conclude con un appello diretto: «La dignità non può avere due temperature e quella di un poliziotto non può diventare una questione di serie B».
Il SAP Firenze ribadisce che la tutela della salute e della sicurezza del personale rappresenta una priorità assoluta. Garantire condizioni di lavoro adeguate significa rispettare chi ogni giorno assicura la sicurezza della collettività, operando con professionalità, sacrificio e spirito di servizio anche nelle situazioni più difficili.


