L’entrata in vigore del nuovo sistema europeo EES all’aeroporto di Pisa sta evidenziando tutte le criticità già denunciate dal SAP, con disagi evidenti per colleghi e passeggeri. A sottolinearlo è il Segretario Provinciale Luca Collecchi, che ribadisce come «era facilmente prevedibile che con l’entrata in funzione del sistema EES si creassero criticità», confermando la lungimiranza delle segnalazioni avanzate nei mesi scorsi.
Collecchi evidenzia come già nella fase sperimentale «si sono registrate lunghe e interminabili file», segno di un sistema introdotto senza adeguato supporto organizzativo. Il nodo principale resta strutturale: «oltre alla carenza di personale, mancano soprattutto spazi e un adeguato numero dei varchi per gli arrivi e le partenze dei voli extra Schengen», condizioni che rendono insostenibile la gestione dei flussi.
I numeri sono significativi, con picchi fino a 10.000 identificazioni giornaliere e operatori costretti a «turni particolarmente gravosi e massacranti», con possibili ripercussioni anche sull’ordine pubblico.
Il SAP Pisa, attraverso Collecchi, propone soluzioni decise: «per sfruttare appieno l’efficacia di EES sarebbe necessario un ulteriore periodo di adattamento» insieme a interventi urgenti sulle infrastrutture. Una posizione chiara che mette al centro la tutela degli operatori e l’efficienza del sistema sicurezza.


