Sette mesi senza buoni pasto, arretrati che sfiorano i mille euro e interi uffici ancora senza card elettroniche. È una situazione che il Segretario Provinciale del SAP di Bologna, Tonino Guglielmi, definisce senza mezzi termini grave e inaccettabile.
Il SAP ha formalmente scritto al Prefetto e al Questore per denunciare il disservizio legato al cambio di gestione dei ticket elettronici. Nonostante la Questura abbia trasmesso la documentazione già a gennaio, la distribuzione delle card continua a registrare criticità: dati mancanti, spedizioni errate, quantitativi sbagliati e assenza di un referente dedicato.
Guglielmi rivendica la tutela di un diritto economico maturato dal personale attraverso il servizio quotidiano. Non si tratta di un beneficio accessorio, ma di uno strumento essenziale collegato all’organizzazione del lavoro e al benessere degli operatori. Per questo il SAP ha dato mandato ai legali di valutare ogni azione a tutela dei colleghi e ha proclamato lo stato di agitazione.
Una presa di posizione a difesa dei colleghi che ogni giorno garantiscono sicurezza alla città e che meritano rispetto, certezze e pagamenti puntuali.


