Grande partecipazione a Curtatone per l’incontro pubblico dedicato al fenomeno delle baby gang, occasione di confronto su sicurezza, educazione e responsabilità sociale. Protagonista del dibattito il Segretario Provinciale del SAP di Mantova, Alessandro Fiani, che ha offerto una riflessione sulle cause alla base del fenomeno.
Fiani ha evidenziato come dietro le baby gang non vi sia casualità, ma una combinazione di fattori sociali e culturali che favoriscono comportamenti devianti tra i più giovani. «Spesso i ragazzi fanno leva su una percezione di impunità – ha spiegato – perché le maglie della giustizia risultano molto larghe quando si tratta di reati commessi da minorenni».
Il Segretario Provinciale del SAP ha richiamato anche il tema della perdita di valori e della mancanza di riferimenti educativi, sottolineando come in molti casi venga meno la trasmissione del senso del dovere e del rispetto.
Durante il confronto, Fiani ha inoltre puntato l’attenzione sul ruolo dei social network, che talvolta amplificano modelli negativi e l’illusione del guadagno facile attraverso comportamenti illegali.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di dialogo con la cittadinanza, confermando il ruolo del SAP e dei suoi dirigenti sindacali nel promuovere consapevolezza e cultura della legalità sui territori.


