Si terrà sabato 13 giugno alle ore 18 presso il MuVi di Viadana l’incontro pubblico “Scena del crimine – L’indagine Lady Ginger”, un appuntamento dedicato alla criminologia e all’arte forense che punta a divulgare al grande pubblico le metodologie investigative utilizzate nell’analisi delle scene del crimine. L’iniziativa, a ingresso libero, è promossa dal Comune di Viadana insieme a numerose realtà culturali e associative, tra cui il Sindacato Autonomo di Polizia.
Al centro dell’evento la dottoressa Elena Pagani, dirigente del SAP, maestro d’arte e disegnatore accademico forense, che guiderà i presenti in un percorso tra scienza, indagine e rappresentazione grafica del crimine. L’incontro sarà introdotto da Simona Boselli e si focalizzerà sul caso di studio “Lady Ginger”, contenuto nel saggio “Criminosa Pigmenta. Bottega d’Arte Forense”, attraverso il quale verranno illustrate tecniche e applicazioni dell’arte forense nelle attività investigative.
Pagani sottolinea il valore divulgativo dell’iniziativa e il legame tra competenze artistiche e investigative: «Portare la scienza investigativa a contatto con i cittadini significa rendere comprensibile un lavoro complesso, fatto di analisi, studio e interpretazione dei segni lasciati sulla scena del crimine». Un approccio che evidenzia come l’arte forense possa rappresentare un supporto concreto alle indagini, traducendo elementi tecnici in strumenti di lettura accessibili.
L’evento offrirà dunque un’occasione di approfondimento su criminologia, investigazione scientifica e discipline forensi, mettendo in luce il contributo delle professionalità specialistiche che operano a supporto delle attività di Polizia. Un appuntamento che unisce divulgazione culturale e conoscenza tecnica, con l’obiettivo di avvicinare la cittadinanza al lavoro investigativo.


