Guasto all’impianto di climatizzazione negli alloggi della caserma Smiraglia di Bologna, nella palazzina ex Poste, con disagi significativi per il personale costretto a condizioni ambientali critiche nel pieno della stagione calda. Il SAP provinciale interviene chiedendo un’azione immediata a tutela del benessere degli operatori e della funzionalità degli spazi di servizio.
Il Segretario Provinciale del SAP di Bologna, Tonino Guglielmi, denuncia una situazione che si protrae con conseguenze dirette sulla qualità della vita del personale: «Inaccettabile che anche quest’anno i colleghi siano costretti a vivere in camere la cui temperatura sfiora i 30 gradi». Una condizione che, secondo il sindacato, non può essere considerata una semplice criticità tecnica, ma un problema che incide sulle condizioni di lavoro e sul rispetto minimo degli standard abitativi.
Guglielmi punta poi il dito sulle cause del disservizio, evidenziando un possibile blocco amministrativo alla base del mancato intervento: «Il blocco sarebbe legato al mancato pagamento delle prestazioni, circostanza che induce la ditta incaricata a non eseguire gli interventi di manutenzione». Una dinamica che, se confermata, secondo il SAP rischia di trasformare un guasto tecnico in una situazione di inefficienza gestionale.
Il Segretario richiama inoltre le responsabilità istituzionali più alte, sottolineando la necessità di una soluzione immediata: «Questa situazione stride con le parole del Capo della polizia che, nelle sue visite, ha sempre assicurato che le risorse economiche ci sono. Non si possono scaricare le responsabilità sui questori di turno. Il Capo della Polizia disponga l’immediata liquidazione delle somme necessarie per la riparazione e per il completamento della climatizzazione degli uffici della Questura».
Il SAP Bologna chiede quindi un intervento urgente e risolutivo da parte del Dipartimento della Pubblica Sicurezza per ripristinare condizioni dignitose negli alloggi e garantire la piena efficienza operativa degli uffici coinvolti.


