Tre gravi episodi in pochi giorni riaccendono l’allarme sicurezza a Rimini e vedono il Segretario Provinciale del SAP, Salvatore Giglia, intervenire con a tutela dei colleghi.
Dalla violenta aggressione nei pressi della stazione ferroviaria, con un poliziotto colpito al volto, al gravissimo episodio in Questura dove un vice ispettore è stato quasi strangolato dopo il lancio di una sedia, fino all’inseguimento ad alto rischio concluso con il sequestro di oltre un chilo di cocaina e circa mezzo milione di euro: un’escalation che evidenzia il livello di esposizione quotidiana dei colleghi di Rimini.
Giglia ha espresso piena solidarietà ai colleghi feriti, sottolineando la professionalità e il coraggio dimostrati in ogni intervento, anche nelle situazioni più critiche. Allo stesso tempo ha richiamato l’attenzione su un tema non più rinviabile, evidenziando come non sia accettabile che chi indossa una divisa debba subire aggressioni nello svolgimento del proprio lavoro.
Il Segretario Provinciale del SAP ha ribadito la necessità di rafforzare le tutele per gli operatori e garantire certezza della pena, evidenziando come ogni atto di violenza contro un poliziotto rappresenti un attacco diretto allo Stato e ai principi di legalità.
Un messaggio chiaro, quello di Giglia, che punta a difendere non solo i colleghi, ma l’intero sistema sicurezza, sempre più chiamato a operare in contesti complessi e ad alto rischio.


