Grave episodio di violenza a Pesaro, dove sei operatori della Polizia di Stato sono rimasti feriti durante un controllo, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza e sulle tutele per il personale in divisa.
A intervenire con fermezza è il Segretario Provinciale del SAP, Paolo Canti, che richiama l’attenzione su una situazione ormai insostenibile per gli operatori.
L’aggressione, avvenuta nei pressi della stazione e proseguita anche in Questura, ha provocato complessivamente 77 giorni di prognosi agli agenti coinvolti, colpiti con calci, pugni e morsi durante le operazioni di controllo e identificazione.
Canti evidenzia con decisione la criticità del sistema: «Non è più accettabile che episodi di tale gravità non trovino risposte immediate e adeguate. Chi aggredisce un poliziotto deve sapere che ci sono conseguenze certe», sottolineando la necessità di rafforzare le misure a tutela del personale.
Il Segretario provinciale pone l’accento anche sul rischio operativo quotidiano: «Ogni controllo sul territorio sta diventando un’incognita per l’incolumità degli operatori, che lavorano con professionalità ma troppo spesso senza adeguate garanzie».
Il SAP ribadisce quindi la necessità di interventi concreti: più tutele normative, certezza della pena e strumenti adeguati per chi è impegnato in prima linea.
Una posizione netta, quella di Canti, che rilancia con forza il tema della sicurezza e della dignità professionale degli operatori di Polizia, chiedendo risposte immediate a tutela delle donne e degli uomini in divisa.


