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PAOLONI INTERVISTATO DA RADIO RADICALE SU RINNOVO CONTRATTO DI LAVORO E DECRETO SICUREZZA

Il rinnovo del contratto di lavoro 2025-2027 e il Decreto sicurezza sono stati al centro dell’intervista al Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni, nel corso del programma ‘Cittadini in divisa’, in onda su Radio Radicale.
Proprio in merito al contratto di lavoro “ci aspettavamo sicuramente qualcosa in più”, l’aspettativa era maggiore, “ma cercheremo di trovare un punto di equilibrio”, ha spiegato Paoloni, precisando che “c’è un altro aspetto importante: vi è un impegno del Governo per fare ulteriori valutazioni al termine delle procedure di infrazione con la Comunità Europea, che dovrebbero concludersi nel mese di marzo. Se in questa occasione il Governo riuscirà a non dover corrispondere oneri ulteriori nei confronti della Comunità europea vi saranno altre risorse messe a disposizione del Comparto sicurezza e difesa”.

Nel corso della puntata non è mancata occasione di ricordare che “la sicurezza è un investimento e non un costo”, anche perché se non ci sono adeguati livelli di sicurezza si rischia, ad esempio di non avere un’economia libera, oppure uno sviluppo sociale, in quanto è proprio la sicurezza che “consente ad ogni società uno sviluppo e una crescita, sia sociale che culturale ed economica”.
Dalla previdenza complementare alle nuove norme presenti nel Decreto sicurezza, Paoloni ha fatto una panoramica a 360° sui principali argomenti che riguardano il Comparto.

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IL CESP AL PARLAMENTO EUROPEO CON IL PRESIDENTE DENARIER: RESTITUIRE CENTRALITÀ ALLA POLIZIA

Per uno Stato di diritto forte e vicino ai cittadini è fondamentale restituire centralità al ruolo della polizia. A portare questo messaggio al Parlamento Europeo è stato Massimo Denarier, Presidente del CESP (Consiglio Europeo dei Sindacati di Polizia) e da oltre 30 anni dirigente sindacale del SAP in servizio ad Aosta.
In occasione dell’incontro “Prima dei confini e dei campi di battaglia: come la polizia è fondamentale per la sicurezza dell’Europa” – organizzato e presieduto da parlamentari impegnati nell’Intergruppo di lavoro per la Polizia e dal Commissario europeo per gli affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner – Denarier ha portato all’attenzione tre tematiche fondamentali tanto per il CESP (il più vecchio sindacato dei poliziotti europei, dal 1991 ufficialmente riconosciuto dal Consiglio d’Europa come Organizzazione non governativa con status consultivo) quanto per il SAP.

“La tutela dei diritti dei cittadini – ha spiegato Denarier – passa, inevitabilmente, dalla tutela di chi quei diritti li difende ogni giorno: le donne e gli uomini in uniforme. Se vogliamo uno Stato di diritto forte, credibile e vicino ai cittadini, dobbiamo restituire centralità al ruolo della polizia. Questo significa tre cose molto concrete. La prima: garantire strumenti adeguati e moderni – come bodycam e taser – che tutelano sia gli operatori sia i cittadini, assicurando trasparenza, proporzionalità e responsabilità. La seconda: rafforzare le tutele normative per gli agenti che operano in contesti ad alto rischio, affinché non siano lasciati soli quando intervengono per proteggere la collettività. Perché oggi, i poliziotti non hanno paura di intervenire nel corso di una rapina, hanno paura di essere falsamente denunciati o che qualcuno li filmi durante un arresto, con un telefono cellulare, e che il video sia pubblicato sui social con manipolazioni del contenuto e ciò scateni rispettivamente un calvario processuale oppure una gogna mediatica”.

La terza, concluso Denarier, “riconoscere pienamente i diritti sindacali e previdenziali, perché non può esserci sicurezza pubblica senza sicurezza per chi la garantisce, senza dimenticare anche i rischi psicologici a cui sono sottoposti durante i loro interventi. Per questo è fondamentale sostenere la proposta di atto legislativo dell’Unione presentata lo scorso anno per il riconoscimento, a livello europeo, della professione di operatore di polizia come professione ad alto rischio. Non chiediamo privilegi. Chiediamo equilibrio. Non chiediamo impunità. Chiediamo strumenti, tutele e dignità professionale. Difendere chi difende i diritti significa rafforzare l’Europa dei diritti”.

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PRIMO INCONTRO TECNICO RINNOVO CONTRATTO DI LAVORO 2025-2027

Si è svolto, a Palazzo Vidoni, lo scorso 4 marzo, il primo incontro tecnico per il rinnovo del contratto di lavoro per il personale delle forze di polizia 2025-2027. È stato presentato il quadro delle risorse disponibili che indicativamente a regime corrispondono a quelle disponibili per il contratto precedente, ma la sostanziale differenza sta nel fatto che gli incrementi inizieranno in modo progressivo dal primo anno di vigenza, diversamente da quanto accaduto con il precedente rinnovo, dove le somme sono state appostate tutte nell’ultima annualità.

Il SAP ha mostrato apprezzamento per il fatto che vi sia l’intenzione di definire il contratto prima del periodo di vigenza, come invece accaduto in tutte le precedenti occasioni.
Restano da comprendere le eventuali ulteriori risorse dopo la chiusura delle procedure di infrazione previste per il mese di marzo per le quali, in caso di esiti positivi, il Governo si era impegnato formalmente a destinarne una parte per il Comparto sicurezza e difesa.
Si tratta di risorse indispensabili per sostenere la specificità della nostra professione e indennizzare prevalentemente straordinari e accessori.

In attesa della definizione del quadro economico abbiamo però sollecitato il prosieguo dei lavori per definire nel frattempo la parte normativa e per poter chiudere il contratto di lavoro il prima possibile.
Nell’accogliere la richiesta, è stato comunicato che già dalla prossima settimana verrà convocato un nuovo incontro.
L’occasione è stata utile anche per ribadire la necessità di convocare con urgenza un tavolo per la definizione della previdenza dedicata.
Nei prossimi giorni provvederemo a pubblicare la nostra proposta sia per la parte economica che per quella accessoria.

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PAOLONI A TELEQUATTRO: DECRETO SICUREZZA NORME NECESSARIE

“Le novità del nuovo Decreto sicurezza sono veramente numerose perché sono state introdotte diverse norme. Si tratta di un decreto di cui anche noi come operatori delle forze dell’ordine abbiamo sentito la necessità, in quanto ci sono fenomeni criminali che seguono quella che è un po’ un’evoluzione sociale e cambiano rispetto alle dinamiche dei tempi passati”. Lo ha detto il Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni, intervistato da Telequattro. “È veramente importante – ha spiegato – introdurre delle norme adeguate che consentano di contrastare questi fenomeni, ad esempio quello delle baby gang”.

Proprio al riguardo, nel nuovo Decreto sono state introdotte nuove sanzioni specifiche, “principalmente sanzioni amministrative, questo significa che sono, di fatto, delle ammende, delle multe e non delle sanzioni penali, con delle responsabilità genitoriali, quindi anche loro risponderanno per il mancato controllo nei confronti dei figli minori se trovati in possesso di coltelli o di armi da taglio”. Ad essere state modificate, ha ricordato, sono state anche le regole sulla vendita. “È una normativa che si adegua agli allarmi sociali e criminali del tempo”, ha aggiunto Paoloni, che, dalla norma sui borseggi all’uso del Daspo, nel corso dell’intervista ha affrontato tutte le novità introdotte dal nuovo Decreto Sicurezza.

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L’APP INFOPOL DAL 4 MARZO SARÀ ESTESA E RESA DISPONIBILE PER L’INTERO PERSONALE DELLA POLIZIA DI STATO

Dal 4 marzo p.v., l’applicazione InfoPol sarà estesa e resa disponibile per l’intero personale della Polizia di Stato.

InfoPol garantisce, grazie alla sua struttura in diverse aree tematiche, tempestività, completezza e facilità di accesso ai contenuti operativi e amministrativi, rispondendo alle esigenze quotidiane del personale:

  • Circolari: direttive e comunicazioni ufficiali provenienti dalle varie direzioni della Polizia di Stato, sempre aggiornate e immediatamente consultabili.
  • Risorse Umane: aggiornamenti normativi, procedure amministrative, opportunità di formazione e mobilità interna, nonché strumenti utili per pianificare le attività quotidiane e gestire al meglio il percorso professionale.
  • Concorsi: tutte le novità sui concorsi in corso e passati, utili per restare aggiornati sulle opportunità e sulle procedure di selezione.
  • Prodotti e Pubblicazioni: raccolta completa dei prodotti a marchio in vendita e delle pubblicazioni disponibili, a supporto dell’aggiornamento professionale e dell’informazione istituzionale.
  • Cura della Salute: informazioni su medicina preventiva, sicurezza sul lavoro e benessere psicologico, per tutelare la salute e la qualità della vita professionale.

L’accesso all’applicazione avviene tramite le stesse credenziali SSO utilizzate per il Centro Elaborazione Dati di Napoli, garantendo semplicità e sicurezza nell’autenticazione.

L’app InfoPol è disponibile sugli store Android e iOS e, per l’uso da desktop, è raggiungibile al seguente link: https://infopol.poliziadistato.it/desktop.

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FONDO DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA POSTEVITA, ESTENSIONE FINESTRA ADESIONE

L’Amministrazione ha comunicato che facendo riferimento alla circolare del 19 dicembre 2025 Prot. 96727 in merito alla possibilità di sottoscrivere polizze integrative/facoltative (Polizza ESTESA 1, Polizze FULL GOLD e FULL PLATINUM) rispetto a quella base rivolta al personale della Polizia di Stato in servizio e la possibilità di ricomprendere tra i beneficiari anche i familiari, ha rappresentato che la Compagnia assicurativa ha esteso la possibilità di tale adesione aprendo il portale dedicato fino alla data dell’ 8 marzo 2026.

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FURTO AL SANTUARIO BEATA VERGINE, GUGLIELMI (SAP BOLOGNA): PROFONDA AMAREZZA

Furto nella notte al Santuario della Beata Vergine di San Luca, dove ignoti hanno fatto irruzione approfittando della presenza di un cantiere e dell’assenza temporanea dell’allarme, disattivato per consentire alcuni lavori.

Nel mirino degli investigatori c’è ora una vettura sospetta, vista transitare in via di San Luca tra martedì e mercoledì e successivamente rintracciata dalla Squadra mobile. Sull’auto si concentrano le indagini per risalire all’identità del ladro – o dei ladri – responsabili del colpo.

«Profonda amarezza per l’ignobile furto avvenuto al Santuario della Beata Vergine di San Luca, un luogo che per tutti i bolognesi e per noi del SAP  in particolare rappresenta molto più di un simbolo religioso: è il cuore pulsante e protettivo della
nostra città Per questo, in questo momento di sgomento, vogliamo rivolgere un pensiero speciale proprio a don Remo. Siamo certi che chi ha compiuto questo gesto non abbia scalfito la forza della nostra comunità, ma abbia solo rafforzato il desiderio di giustizia.
Confidiamo nella tenacia e nella professionalità dei nostri colleghi e delle nostre colleghe. Siamo
certi che profonderanno tutte le energie per ritrovare i preziosi e restituirli alla comunità» lo ha dichiarato Tonino Guglielmi, Segretario provinciale  del
SAP di Bologna

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