“Ci aspettavamo un intervento della Senatrice Ilaria Cucchi (AVS) in merito alla vicenda di Verona poiché rientra nel ‘protocollo’ utilizzato dall’Avvocato Fabio Anselmo nella gestione del ‘processo mediatico’”. Lo afferma il Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni, in merito al post pubblicato sui social nei giorni scorsi dalla Senatrice relativamente a quanto avvenuto presso la stazione ferroviaria Porta Nuova nell’ottobre del 2024. “L’Avvocato Anselmo – prosegue – da tempo si professa un cultore dell’approccio mediatico nelle vicende giudiziarie. In questo momento, in cui il GUP deve decidere rispetto alla richiesta di archiviazione nei confronti del collega della Polfer di Verona che è stato costretto a difendersi dall’aggressione di un cittadino originario del Mali, l’uscita della Senatrice Cucchi rappresenta lo strumento per riaprire il dibattito sulla vicenda e gettarlo in pasto all’opinione pubblica, banalizzando sul coltello impugnato dal malese, tanto da definirlo una posata”.
“D’altronde, soffiare sul fuoco dell’opinione pubblica serve – parole dell’Avvocato Anselmo – perché il controllo da parte dei cittadini è un parametro fondamentale della giustizia. Oltre a dimostrare scarsa fiducia nella magistratura, è evidente la volontà di spostare il processo fuori dall’aula dei tribunali”, precisa Paoloni, rinnovando “la fiducia da parte nostra nei confronti della magistratura, certi che saprà essere scevra da questi strumentali tentativi di condizionamento”.
PAOLONI: PREVEDIBILE INTERVENTO SENATRICE CUCCHI, TIPICA STRATEGIA DEL ‘PROCESSO MEDIATICO’


